Mercoledì 18/09/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 07:58
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: Forza Italia e Cittadinanza Attiva contro la Regione: "L'ospedale di Narni non dovrà essere alienato, appartiene ai cittadini!"
E’ baruffa. Un accapigliamento che coinvolge tutti, un continuo alzar la voce, insomma è scontro aperto sulla questione dell’ospedale comprensoriale di Narni ed Amelia. Con un repentino scambio dei ruoli tra i protagonisti politici che sono poi quelli che debbono mettersi d’accordo per far si che la costruzione della struttura un giorno non troppo lontano possa avere inizio. Tutti hanno ragione, tutti vorrebbero averla: ogni giorno è buono per confermare strategie o rinnegarne altre; con il risultato che la gente, i cittadini, quelli che un giorno dovranno rivolgersi al “famoso” ospedale comprensoriale per ricevere assistenza sanitaria, hanno perso l’orientamento e non sanno più a chi credere. Le recenti affermazioni dell’assessore regionale alla sanità Maurizio Rosi erano state chiare: “Narni abbassi la cresta e si adegui alle nostre necessità. Il vecchio ospedale dovrà essere alienato per fare cassa e permettere di finanziare i costi del nuovo”. Una posizione, quella dell’assessore regionale, che ha fatto scattare in piedi mezza città: Forza Italia in queste ore sta stampando un manifesto, con il quale tappezzerà tutti i muri del territorio, e dove viene ribadito un secco no all’idea dell’assessore Rosi. L’associazione “Cittadinanza Attiva” del Tribunale dei diritti del malato, fa altrettanto ed addirittura rimette in discussione la stessa ubicazione decisa per l’”eventuale” ospedale unico: “Da una indagine conoscitiva che facemmo tempo addietro-dice Alberto Stanco il coordinatore di Cittadinanza Attiva-è emerso che il 50% dei narnesi, nel caso in cui si costruisse la nuova struttura a Cammartana, preferirebbe avvalersi del “Santa Maria” di Terni. Quini insistiamo affinché il nuovo ospedale, se proprio si dovesse fare, debba sorgere a vocabolo Torre, all’uscita della superstrada di Narni Scalo, sui terreni di proprietà della Asl”. Meno drastica la posizione di Forza Italia: “La Regione non può fare marcia indietro rispetto agli accordi che erano stati presi: il vecchio ospedale di Narni non può e non deve essere smantellato e alienato per recuperare i soldi per fare il nuovo. La struttura esistente va salvaguardata e mantenuta; essa dovrà diventare un centro specialistico, magari destinato ad un servizio moderno e qualificato di assistenza geriatrica. Qui invece si sta smobilitando e questo ci preoccupa, anche perché del nuovo ospedale non si sa assolutamente niente”. Ribatte Cittadinanza Attiva: “Regione e Asl non possono svendere il vecchio ospedale che di fatto appartiene, attraverso lasciti e donazioni, ai cittadini narnesi. Che la Regione trovi altrove i soldi per fabbricare il nuovo”.
14/7/2004 ore 4:18
Torna su