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Narni: degrado nelle strade adiacenti al parcheggio del Suffragio e nell'ascensore che sale fino a via Garibaldi
Proteste per il degrado che si registra nella zona del Suffragio e più segnatamente nel tratto che va dal grande parcheggio coperto alla scala mobile che conduce in via Garibaldi. La gente si lamenta per le precarie condizioni delle strutture e per la scarsa igiene. “Attraverso tutti giorni la galleria che porta al primo ascensore e ogni volta sono costretta a fare lo slalom per evitare di infradiciarmi – spiega una signora che lavora in un negozio del centro -, perché c’è una grata dalla quale ‘piove’ acqua tutti i giorni, anche quando fuori c’è il sole. Ma i problemi grandi cominciano una volta che si sale a bordo dell’ascensore obliquo. La cabina conserva perennemente un puzzo di rancido che fa capire quale sia la frequenza dell’opera di pulizia alla quale è sottoposta. C’è da dire che l’ascensore spesso non funziona e che quindi è necessario fare a piedi il tratto che porta in via dell’Oliveto, nel punto in cui si può scegliere se fare le scalette a piedi e sbucare in piazza Garibaldi o prendere l’altro ascensore che si ferma in prossimità di vicolo Belvedere. Se si sceglie la prima opzione si sa in partenza che si faranno brutti incontri: topi grossi come gatti entrano ed escono dalle porte scalcinate di vecchie cantine abbandonate, abbondanti deiezioni canine in ogni angolo della strada e poi gli immancabili odori emanati dai bagni pubblici che, evidentemente, non vengono puliti troppo spesso. Le cose non vanno poi tanto meglio se si sceglie di prendere il secondo ascensore, intanto perché spesso è fuori servizio oppure si crea un dislivello di alcuni centimetri nella porta d’ingresso che immancabilmente fa inciampare le persone che vi salgono e poi perché una volta arrivati nei pressi di quello che una volta era il cinema all’aperto, poi trasformato in Giardini dell’Eden’, si è presi dalla voglia di tornare indietro, tale e tanto è il degrado che vi regna. I cartelloni turistici di benvenuto fatti montare un paio di anni fa dal Comune sono vecchi e logori e tutto intorno sono cresciute piante ed erbacce. Mi chiedo cosa penseranno quei turisti che arrivano in città e lasciano la loro auto al parcheggio del Suffragio”.
13/2/2006 ore 10:58
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