Mercoledì 24/05/2017
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Narni, De Rebotti replica ad Amici: "c'è sempre stata massima attenzione sul tema della sicurezza"
Ha trovato inopportuno ed ingeneroso l'intervento di Alessandro Amici (TpN) sul tema della sicurezza a Narni. Ed ha deciso di rispondergli pubblicamente, per smontare, pezzo per pezzo, tutte le sue "accuse". Il sindaco di Narni, Francesco De Rebotti, dunque, non ha gradito gli attacchi di Amici e in un lungo comunicato, ne spiega le ragioni. "Trovo sinceramente imbarazzanti le affermazioni del Consigliere Amici - afferma De Rebotti - che, pur di diventare in qualche modo 'protagonista' sul tema della sicurezza, per poi, magari, cavalcarne eventuali consensi elettorali, sproloquia su questioni che evidentemente non conosce o, per meglio dire, fa finta di conoscere. Quando parla di caserme dei Carabinieri, ad esempio, Amici non ricorda che il 'colpo' inferto alla presenza degli stessi nel nostro territorio è stato proprio lo sfratto subìto dall’allora presidio di Narni dal leader dell'associazione Tutti Per Narni. Da quel momento si è aperto un problema di presenza e di presidio del territorio da parte dell’Arma, un ripiegamento su Narni Scalo della stazione di Narni, con grandi problemi di spazi e di fruibilità dei cittadini e, non per ultimo, di condizioni lavorative difficili per i militari. Per conoscere questi problemi sarebbe bastato, in quel periodo, aver avuto cura di informarsi, se si ha davvero a cuore la sicurezza e soprattutto le condizione in cui operano i rappresentanti delle forze dell’ordine che se ne occupano. Per fortuna - sottolinea De Rebotti -, anche al posto del Consigliere Amici, l’Amministrazione Comunale se ne è occupata fin dal primo momento, scegliendo di investire sulla presenza dell’Arma nel nostro territorio, riconsegnandogli un presidio efficiente e virtuoso a differenza di chi, a suo tempo, aveva creato le condizioni di un allontanamento che rischiava di essere permanente. Con questa scelta, altra informazione che evidentemente il Consigliere non ha avuto tempo o voglia di ottenere, il nuovo presidio ha ottenuto una presenza maggiore di militari dell’Arma impegnati nel territorio a differenza dei decrementi registrati in passato. Contemporaneamente questa Amministrazione ha trovato soluzione logistica al ‘vecchio’ Corpo Forestale dello Stato, anch’esso ripiegato, fino a qualche tempo fa, su altra sede (quella di Terni) e che oggi, pur accorpato all’Arma, svolge direttamente, nel nostro territorio la funzione di salvaguardia ambientale. Ma la parte più ignorante (nel senso di ignorare contesti e procedure) - aggiunge De Rebotti -, è quella riferita al Sindaco come responsabile della pubblica sicurezza che, forse, il Consigliere immagina, nella sua fantasiosa interpretazione, come uno sceriffo od un piccolo Podestà. Il Sindaco agisce in un contesto, che è quello del Tavolo Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, coordinato dal Prefetto e partecipato da tutti i soggetti formalmente impegnati su questi temi e pensare a 'tavoli istituzionali con le forze dell’ordine' tenuti da un Sindaco è profondamente scorretto dal punto di vista formale ed irriguardoso nei confronti del Prefetto e delle forze dell’ordine. Questi ultimi, tra l’altro impegnati ordinariamente e in maniera straordinaria, anche con il supporto dell’Amministrazione Comunale, nel contrasto dei fenomeni criminali, o che hanno a che fare con la sicurezza dei cittadini, come dimostrato anche dalle brillanti operazioni messe in atto di recente sullo spaccio di stupefacenti. Mi rammarico - cocnlude il sindaco -, di come un Consigliere Comunale possa avventurarsi, per puro scopo speculativo, su vicende di questa natura senza la conoscenza e la sensibilità appropriata soprattutto nei confronti degli operatori che anche nel nostro territorio agiscono con generosità e professionalità a tutela dei cittadini. Per sua conoscenza il sottoscritto ha chiesto ed ottenuto dal prefetto la possibilità e l’opportunità di tenere a Narni il prossimo Tavolo Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza per presentare allo stesso alcuni progetti sulla sicurezza nel nostro Comune, con particolare riferimento al contrasto all’abbandono dei rifiuti ed alla microcriminalità, sempre in funzione di supporto agli organi preposti, mai avendo la presunzione di sostituirsi ad essi. Idea fantasiosa invece del Consigliere Amici, eccezionale nel suo mestiere, approssimativo ed ingeneroso nel ruolo istituzionale, prima che politico, che riveste".
(Nella foto il maresciallo dei carabinieri Luca De Rosa ed il sindaco De Rebotti)
15/3/2017 ore 4:25
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