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Narni: crolla il mercato degli affitti, partono i controlli del comune sulle locazioni in "nero"
L’offerta ha superato la domanda. Gli appartamenti in affitto nel centro storico di Narni sono diventati “troppi”, al punto che i cartelli con la scritta “Affittasi” spuntano, in tutte le vie, come funghi. Il “boom” degli anni scorsi, quando il mercato immobiliare aveva subito un’improvvisa impennata grazie all’arrivo in città degli studenti universitari, ha subìto una forte frenata. Lo dicono i dati, lo confermano le agenzie immobiliari presenti in città, molte delle quali curano per conto dei proprietari delle case, gli affitti. In questo momento la città (intesa come centro storico), è in grado di offrire, sommando le decine di appartamenti in affitto, ben seicento posti letto. Un numero ragguardevole che solo una decina di anni fa non era minimamente ipotizzabile. Ad oggi la richiesta (quella data dalla popolazione universitaria ed i "comuni" inquilini) si attesterebbe sui quattrocento posti letto. Dunque ci sarebbe un “esubero” di 200 posti letto. Ergo: molti appartamenti restano sfitti. “Troviamo sempre maggiore difficoltà a trovare inquilini – spiegano da un’agenzia immobiliare cittadina -, tra l’altro abbiamo notato che a noi si rivolgono sempre più narnesi e sempre meno studenti”. Anche i prezzi sono calati di conseguenza e così un posto letto che fino a un anno fa veniva affittato a duecento euro al mese, ora si riesce a prenderlo a centocinquanta, oltre alle spese, e con una tendenza a scendere. L’assessore ai Servizi Sociali Piera Piantoni, nel piano di monitoraggio degli appartamenti, ha affermato che “verranno verificati anche quelli affittati agli studenti, per evitare distorsioni e situazioni poco chiare, soprattutto di locazione in nero. Questo per dare la possibilità alle famiglie, per così dire ‘normali’, di trovare una casa all’interno delle mura”. Le associazioni che hanno firmato l’accordo con il Comune per i prezzi calmierati, hanno anche chiesto, nell’ultimo incontro, che vengano verificati gli appartamenti ed anche controllate le abitabilità soprattutto negli immobili che hanno il pregio di essere in centro ma senza una finestra. Nel frattempo hanno ripreso quota le strutture organizzate, come l’ostello e la casa per studenti di via Mazzini, in quanto offrono servizi ad un prezzo superiore, ma che è poi omnicomprensivo di tutte le spese. Tra poco si conosceranno i numeri delle iscrizioni relativamente al nuovo anno accademico. Sino ad ora, dall’anno della sua nascita, il corso di laurea narnese ha sempre sfornato almeno quattrocento immatricolazioni, trecento delle quali cercavano un appartamento in zona. La tendenza parla di una sostanziale tenuta nei numeri, anche se è prevedibile un leggero ribasso, che potrebbe ridurre di una cinquantina di unità il numero dei nuovi iscritti. Se così fosse si allargherà ancora di più la forbice tra la domanda e l’offerta.
12/8/2013 ore 6:18
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