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Narni: Claudio Proietti, nuovo coordinatore comunale del Partito Democratico, traccia le linee guida del suo mandato
Claudio Proietti si presenta. Il neo coordinatore della unione comunale del Pd, non nasconde la propria emozione nell'affacciarsi a questo suo primo, importante incarico politico e ringrazia quanti hanno sostenuto la sua candidatura. "Sento su di me una grande responsabilità - dice -, quella di mettere a frutto la grande partecipazione che ha accompagnato la nascita del Pd, a Narni abbiamo già 800 iscritti, numeri che richiamano la partecipazione agli antichi partiti di massa. Abbiamo creato nel territorio cinque circoli guidati da altrettanti giovani e partecipati da una componente femminile importante. Con entusiasmo mi pongo e ci poniamo l'obiettivo di far crescere questo nuovo partito che sta ottenendo una grande fiducia da parte dei cittadini. Le nostre sedi, naturali luoghi di discussione ed elaborazione, avranno una grande visibilità perché saranno dei luoghi aperti cosi come il nostro impegno nel far crescere a Narni il dibattito sulle questioni che riguardano lo sviluppo del nostro territorio. Con il Pd, partito aperto, partecipato ed autorevole intendiamo aprire una fase politica nuova che, nel rispetto delle amministrazioni che governiamo, elabori un proprio punto di vista sui temi che riteniamo strategici. Anche a Narni c'è bisogno di rilanciare una nuova stagione fatta di buona politica, arricchita dalle tante sensibilità e competenze che abbiamo già fra le nostre fila e delle tante altre che la città esprime. Sento una grande responsabilità di fronte a chi mi ha sostenuto, anche perchè il partito democratico nel nostro territorio è già portatore di una forte discontinuità. La prima è quella delle tante donne e dei tanti giovani che si sono avvicinati. il Partito Democratico porterà in parlamento oltre il 30% di donne e i suoi organismi sono già composti del 50%. Questa è già una rivoluzione anche per la nostra città. Nelle prossime settimane ci impegneremo per provocare, grazie alla campagna elettorale, una prima riflessione sul profilo programmatico del nuovo partito, un profilo ancorato alla nostra città ma che non si chiude sui nostri confini. Dobbiamo riflettere sul ruolo che la nostra città ha a livello regionale e, per la sua posizione geografica, rispetto a
territori fuori regione in particolare il Lazio. Dobbiamo rimettere al centro l'ambiente come tema chiave, in un momento in cui dobiamo corrispondere alla rivoluzione che le tecnologie possono giocare al servizio di uno sviluppo sostenibile. Per quanto riguarda più specificatamente la nostra città, abbiamo bisogno di rimettere al centro una politica protagonista nel ricostruire una cultura civica più adatta a sostenere le sfide che abbiamo lanciato rispetto al turismo, alla città della cultura e ad una idea di comunità che tenga davvero insieme il centro storico, i centri storici, le frazioni e Narni Scalo".
11/3/2008 ore 6:59
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