Lunedì 30/03/2020
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Narni: botta e risposta tra Daniele e Bigaroni sull'uso dei fondi regionali erogati al Comune
Attacca il Comune sul progetto che prevede impianti di risalita meccanizzati dal centro storico alla Rocca. "Fondi regionali spesi male, investiti su progetti inutili, quando sarebbe stato meglio dirottarli su interventi più urgenti e necessari”. E’ Gianni Daniele a sollevare il problema, attaccando gli attuali amministratori, “colpevoli” di avere investito nel modo sbagliato i soldi che arrivano dalla Regione Umbria. “Il nostro Comune – afferma Gianni Daniele, candidato sindaco della lista Tutti per Narni -, ha richiesto l’uso di tali fondi per impegnarli nel progetto relativo alla realizzazione del percorso meccanizzato che dal centro storico porta fin su alla Rocca. Non mi pare essere questa una delle priorità più urgenti da affrontare in questo momento. Molto meglio sarebbe stato deviare quei fondi per affrontare spese più necessarie. Ad esempio per realizzare la strada che collega i due parcheggi e che consentirebbe di ‘alleggerire’ il centro storico dal traffico. Se infatti ci fosse una strada parallela a via Garibaldi e via Mazzini, nel centro storico transiterebbero meno auto”. Daniele afferma che “finora è stata adottata la politica del ‘meglio fare interventi, anche se inutili, piuttosto che non fare niente’, ma non è forse auspicabile fare bene le cose? I fondi regionali sono soldi pubblici, che andrebbero spesi al meglio, non buttati per opere inutili, che dopo vanno mantenute dai comuni”. Poi Daniele affronta il discorso del “Piedibus”, un progetto che in passato è stato anche sperimentato dal Comune di Narni. “Si dovrebbe fare tesoro di questo progetto – afferma Daniele -, e guardare il successo che esso sta ottenendo ad Orvieto, Amelia, Perugia e San Gemini, dove i bambini vanno a scuola a piedi con percorsi dedicati. Perché mai a Narni, che ha una struttura cittadina simile alle altre città menzionate, questo non succede? Non sarebbe più opportuno organizzare un servizio che, prendendo i bambini dal parcheggio del Suffragio, li accompagni fino alla scuola elementare a piedi, evitando così l’intasamento delle auto dei genitori e dei pulmini che si accalcano in piazza dei Priori sia al mattino che nel pomeriggio?”. Su entrambi gli argomenti è il sindaco Bigaroni a rispondere a Daniele. “L'amministrazione comunale – afferma il primo cittadino di Narni - in questi anni, all'interno di una visione strategica di città si è impegnata ad aumentare residenzialitá, funzioni socio-economiche, culturali e formative nel centro storico di Narni. La connessione fisica di tutti i punti di forza e potenzialità che la città esprime facilitandone una migliore accessibilità, sia al suo interno che dall'esterno e nello stesso tempo attraente da un punto di visto turistico, non può che tradursi in percorsi meccanizzati con parcheggi di attestazione esterni alle mura ed interni per residenti. Lo sforzo progettuale, economico e realizzativo ha prodotto risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Percorsi meccanizzati tra Narni Scalo - Narni, tra il parcheggio del Suffragio e la Rocca di Narni, solo qualche anno fa sembravano delle favole, oggi, dopo i tanti interventi sulla mobilità alternativa cominciano ad essere realtà. Si può essere contro il nuovo ospedale, si può essere contro impianti meccanizzati di risalita per la rocca di Narni, che tradotto significa non sostenere un'iniziativa imprenditoriale di Parco Medioevale da parte di giovani narnesi vincitori di un bando per la gestione della Rocca, ma mi domando: perché non affrontare e tentare di risolvere questioni ancora irrisolte per la nostra città piuttosto che demolire quanto di buono è stato realizzato in questi anni? L'ipotesi di viabilità esterna alle mura è un tassello e non il fulcro di un progetto generale che mira a servire l'intero tessuto urbano con l'impiego di impianti meccanizzati di risalita e parcheggi. Un tassello progettuale studiato ed approfondito dall'amministrazione comunale. La critica è fondamentale in democrazia, così come fondamentale è conoscere la città che ci si candida a guidare. Condivisibile il progetto di ‘Piedibus’, è da diverso tempo che ne stiamo parlando”.
7/4/2012 ore 0:05
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