Mercoledì 23/10/2019
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Narni: Bigaroni scrive all'assessore Mario Spadini esortandolo a prendere una decisione: "Siamo in attesa di un tuo gesto dignitoso!"
Il sindaco Stefano Bigaroni ha scritto una lettera aperta all'assessore alle Politiche Giovanili Mario Spadini. Il motivo è quello riguardante la particolare situazione che si è venuta a creare da qualche tempo a questa parte all'interno della Giunta. Spadini fa ancora parte dell'esecutivo ma al tempo stesso è uno dei candidati del Terzo Polo alle prossime amministrative e quindi con la sua decisione di mettersi in lista con Rifondazione Comunista ha apertamente dichiarato "guerra" al centrosinistra. Bigaroni gli chiede di essere coerente e di assumersi le sue responsabilità.

Sento il dovere di scriverti questa lettera. Lo richiede il mio senso di responsabilità per il ruolo che ricopro e nei confronti dei cittadini. La serietà, la coerenza, l’umiltà, sono virtù che non si possono propagandare a parole e poi disconoscere nei fatti. Restando inspiegabilmente al tuo posto (poltrona usa dire il tuo partito con “disprezzo”, no?), tu le hai completamente calpestate. Non ho inteso dimetterti e non intendo farlo ora. Un Assessore che non ha più fiducia nel suo Sindaco e si pone, in coscienza e pubblicamente, fuori della maggioranza di governo, è ovvio che lasci il suo incarico. Abbiamo, tuttavia, atteso invano un tuo gesto dignitoso, che non è arrivato. Chi svolge un ruolo politico e istituzionale importante, deve avere il coraggio, la trasparenza, lo stile, per assumersi le proprie responsabilità, nel rispetto di se stesso, della sua funzione e soprattutto dei cittadini. Abbiamo governato assieme in questi cinque anni durante i quali io, da Sindaco, sono stato il garante dell’intera maggioranza. Abbiamo lavorato condividendo le decisioni più importanti, a cominciare dalla battaglia per scongiurare la realizzazione della centrale da 800 MW. Ricordo questo per porre l’accento su quanto è accaduto negli ultimi mesi, nelle ultime settimane, e ancora oggi.
Non voglio discutere, non è questo il mio intento, la decisione assunta dal tuo Partito, Rifondazione Comunista, di separarsi dalla coalizione di centrosinistra, dall’Unione, che ha vinto le elezioni amministrative del 2002 e ha governato Narni per cinque anni. Ciascuno, in democrazia e in politica, ha il diritto di compiere le proprie scelte. Il punto è un altro: dove stanno la moralità, la chiarezza, la coerenza, la responsabilità, lo stile di cui si parla nelle campagne elettorali e si scrive nelle bacheche? Mi chiedo davvero come un Assessore, un collaboratore del Sindaco, possa restare con indifferenza al suo posto persino dopo non aver approvato in Giunta il Bilancio preventivo 2007, l’atto fondamentale di un’amministrazione, e dopo che il suo Partito ha espresso voto contrario sullo stesso Bilancio nel Consiglio Comunale, allineandosi all’opposizione di centro destra. Mi chiedo e ti chiedo come sia possibile che tu non abbia sentito il bisogno di compiere quel passo indietro che non solo la politica, ma semplicemente il buon senso avrebbero richiesto. Sento il bisogno di rendere pubblica questa mia lettera, per due motivi semplici, però molto importanti. Il primo è che noi non siamo proprietari della cosa pubblica, ma abbiamo avuto dai cittadini l’incarico temporaneo di amministrarla per loro conto nel miglior modo possibile, in trasparenza e per il bene comune. Il secondo è che non si può trasmettere alla città il messaggio che nelle istituzioni ciascuno possa fare ciò che vuole, possa essere governo e opposizione al tempo stesso, possa non votare il bilancio e rimanere nel suo posto di assessore, questo no, non è proprio serio!
Il Sindaco
Stefano Bigaroni
5/5/2007 ore 5:19
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