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Narni: Amici (TpN) contro la costruzione del nuovo canile comunale, "con quei soldi si realizzino opere a favore dei giovani"
"Cani trattati meglio delle persone". Questo, in sintesi, il commento di Tutti per Narni, rispetto al progetto del comune di realizzare un grande camile nella zona di Maratta. "Siamo favorevoli alla costruzione del nuovo canile - afferma Alessandro Amici -, ma ridimensionando sensibilmente il preventivo di spesa, riducendo a 100 il numero di animali in accoglienza. Un comune di 20.000 abitanti in Italia ha mediamente una ricettività di 50/60 cani e non già 300 come accade dalle nostre parti. érpèpniamo altresì di ricalcolare il capitolato e di utilizzare per affrontare i costi le risorse economiche a disposizione, derivanti dal contributo regionale e dagli utili del ricavati dall’affitto del terreno per l’impianto fotovoltaico già attivo sul terreno destinato alla costruzione del canile, senza ricorre insomma all'accensione di alcun mutuo". Secondo il consigliere comunale di TpN "E’ inaccettabile che in un momento di gravissima crisi economica quale è quello attuale, che ha messo sul lastrico centinaie di famiglie, il primo, grande investimento della nuova amministrazione comunale sia diretto verso la costruzione di un canile e non magari verso un progetto serio per creare nuovi posti di lavoro per i giovani. Peraltro se il progetto dovesse essere confermato, il fatto più grave è che al momento attuale il comune non ha ancora incassato dal gestore dell’impianto fotovoltaico nemmeno un euro dal 2012, mentre l’accordo prevedeva 50.000 euro ogni anno. L’accensione di un muto da 300.000 euro con la Cassa Depositi e Prestiti, inoltre, ridurrebbe ulteriormente negli anni a venire la capacità del comune di affrontare quelle opere necessarie che i cittadini narnesi aspettano ormai da troppo tempo.Per queste ragioni - conclude Amici - chiediamo al sindaco di ritirare l’atto deliberativo".
27/3/2014 ore 2:55
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