Giovedì 02/07/2020
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 14:52
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: è ancora in carcere il 62enne arrestato due giorni fa per molestie sessuali ai danni di una bimba di 8 anni
E’ ancora rinchiuso in una cella del carcere di Vocabolo Sabbione il sessantaduenne narnese che due giorni fa avrebbe molestato una bambina di circa 8 anni, che si trovava all’interno del teatro comunale per partecipare alle prove di un saggio di danza. L’uomo è stato accompagnato in carcere intorno alle 22 di lunedì sera, dopo aver trascorso più di nove ore nei locali della caserma dei carabinieri di via Portecchia a Narni. I militari hanno sottoposto l’uomo, che nel frattempo era stato raggiunto dal suo avvocato, ad un lunghissimo interrogatorio durante il quale il pensionato si sarebbe sentito male più volte, tanto da indurre il suo legale a richiederne il ricovero in ospedale. Una richiesta che il magistrato avrebbe però rigettato, ritenendo le condizioni di salute dell’uomo tali da non richiedere alcuna cura immediata. Nella giornata odierna, con ogni probabilità, il Gip dirà se l’arresto del sessantaduenne verrà convalidato o meno. Non è da escludere che il giudice decida di assegnare all’uomo gli arresti domiciliari, o, in alternativa, il trasferimento in ospedale, magari piantonato dai carabinieri. La notizia dell’arresto dell’uomo ha destato profondo clamore a Narni, ma anche nel circondario, dal momento che lo stesso è originario della zona di Guadamello. Nessuno in un primo momento voleva credere che quel signore, dall’apparente mitezza e ultimamente anche con delle difficoltà motorie dovute, sembra, ad una malattia, avesse potuto davvero insidiare una bambina. Il pensionato, dopo aver commesso il fatto, era tornato a casa ed è qui che è stato trovato dai carabinieri. Sembra si stesse cambiando gli abiti che indossava poco prima, quando era stato visto gironzolare all’interno del teatro, con una cartellina rossa in mano.
8/6/2011 ore 0:37
Torna su