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Narnese: il terzo posto in classifica galvanizza tutto l'ambiente, intanto la squadra scopre di avere un bomber di nome De Angelis
Dieci gol tutti insieme, da quando gioca a livello senior, Marco De Angelis (22) non li aveva mai segnati. Un momento d’oro, per lui e per la Narnese. Dieci gol che sono un calcio alla sfortuna per un giocatore che è arrivato a Narni in cerca di riscatto, per rilanciare una carriera che sinora non gli aveva reso il giusto per le sue capacità. Perchè Marco De Angelis è uno che avrebbe portuto sfondare. Quando pensa al suo passato recente, gli si sente dentro un misto di rabbia e desiderio di rivincita. Dai derby con la Primavera della Lazio alla Narnese il passo è più breve di quello che sembra. Colpa di quegli errori di gioventù di cui adesso un pò si pente: “Quando arrivi a giocare a buon livello, non devi adagiarti mai - esordisce De Angelis - devi sempre dare il massimo e non abbatterti nei periodi grigi, perchè tanto il tuo momento arriva. L’ultimo anno alla Lazio è stato terribile, quando ero in serie D al’Astrea volevo smettere, poi il mio procuratore mi ha convinto a giocare da attaccante, ho accettato l’Orvietana e da lì sono ripartito”. Orvieto croce e delizia. Il lancio e poi, nel momento migliore, il crac tremendo. In mezzo, Maurizio Baciocchi (30): “Io ero la sua riserva ad Orvieto - dice De Angelis - giocavo poco perchè lui segnava a ripetizione. Poi a dicembre lui è aprodato al Perugia e se vogliamo è stata la mia fortuna perchè il tecnico Borrello e il ds Arcipreti hanno creduto in me e mi hanno dato spazio”. Sei gol in campionato, altri tre in coppa, poi l’infortunio al ginocchio e un lungo stop di dieci mesi. “Ho scelto di ripartire dall’Ostia Mare perchè li mi stavo curando: ho fatto cinque gol in 15 gare, un buon bottino”. L’intuizione di Giuseppe Ortica l’ha portato a Narni dove ora sta vivendo in assoluto la miglior stagione della sua carriera: “Nessuno credeva in questa squadra - dice De Angelis - ma io si ci ho creduto sin dall’inizio. Siamo un gruppo molto giovane ma stiamo dimostrando di poter far bene. E poi abbiamo delle individualità di spicco. Ogni volta che siamo andati sotto, abbiamo recuperato con grandi prove di forza e questo non tutte le squdre riescono a farlo”. Narni come trampolino di rilancio, sperando di ripercorrere almeno una parte della carriera che stanno vivendo molti dei suoi ex compagni Felice Evacuo, Marco Gazzi oggi al Bari e Alessandro Volpe, l’anno scorso alla Ternana, ma anche di Daniele De Rossi e Andrea Aquilani, avversari nei tanti derby contro la Roma: “Con Andrea e Daniele sono molto amico - conclude - e spesso su questa storia ci scherziamo sopra. Adesso però sono a Narni, voglio far bene con questa maglia. C’è una salvezza da conquistare e sono certo che ce la faremo”.
(Nella foto Marco De Angelis)

Emanuele Lombardini
15/11/2005 ore 15:09
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