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Madonna Scoperta: abitanti in rivolta: "siamo abbandonati da tutti, qui non funziona nulla e viviamo anche con il pericolo della Flaminia"
Cinquanta famiglie abbandonate da tutti. Con la rabbia che provoca travasi di bile agli interessati perché la lunga sequela di problemi non riguarda una porzione di territorio sperduta chissà dove, ma una striscia di case situate a tre chilometri dal centro storico di Narni. La zona interessata è quella di Madonna Scoperta, dove in uno spazio compreso in un migliaio di metri quadrati vivono, per l'appunto una cinquantina di famiglie. Qui il tempo sembra essersi fermato agli anni ottanta, perché per quanto riguarda infrastrutture e servizi tutto è rimasto come allora. A fare l'elenco delle cose che non funzionano o che addirittura non ci sono e non ci sono mai state è Domenico Caproni, che da 53 anni vive a Madonna Scoperta. "Tanto per cominciare abbiamo il problema della raccolta dei rifiuti che poggia tutta su un numero ridicolo di cassonetti dislocati in punti isolati e peraltro scomodi da raggiungere per tutte le famiglie. Figurarsi se si può pensare ad attivare un servizio di raccolta differenziata, quando diventa difficile per noi anche portare il classico sacchetto presso i contenitori. Non c'è una rete fognaria perché nessuno l'ha mai progettata e non c'è neanche la rete del gas metano, tanto che ancora oggi ogni famiglia deve arrangiarsi con mezzi propri, attraverso i bomboloni o, addirittura, le vecchi bombole del gpl. Riguardo alla pubblica illuminazione – continua Caproni - essa è costituita da quattro lampioni situati a distanza di decine di metri uno dall'altro, e quindi ci sono delle zone d'ombra assai pericolose, non foss'altro che molte delle case della nostra zona si affacciano sulla Flaminia. I telefoni cellulari funzionano malissimo, e per avere la fortuna di captare un debole segnale, peraltro di un solo gestore, è necessario uscire fuori da casa. Non parliamo del servizio Adsl che dalle nostre parti, stando anche ad informazioni che ci sono state date dal gestore della rete telefonica, non arriverà mai. Ma i problemi maggiori sono quelli dati dall'alta velocità degli automobilisti che su questo tratto della Flaminia sfrecciano a tutte le ore come dei pazzi. Eppure di incidenti, anche mortali come quello che una trentina di anni fa costò la vita ad un bambino e ad un motociclista, ce ne sono stati. Perché i nostri appelli rivolti alle istituzioni affinché venissero installati degli autovelox non sono mai stati ascoltati? Ogni volta che i nostri figli escono per andare a scuola dobbiamo accompagnarli fino al predellino dello scuolabus perché non ci fidiamo a lasciarli andare da soli, dal momento che lungo la strada non c'è nemmeno uno straccio di marciapiede e quando tornano da scuola dobbiamo organizzarci per andarli a riprendere, ma è sempre un rischio camminare sul ciglio della strada per via del traffico". Gli abitanti di Madonna Scoperta sono esasperati ed hanno deciso di alzare il tono della loro protesta affidandosi alla classica petizione che presenteranno a tutti gli organi istituzionali. "Servisse a qualcosa, ma ci crediamo davvero poco perché in trent'anni nessuno ci ha mai dato ascolto".
9/4/2008 ore 11:30
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