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Lotta all'immigrazione calndestina: agenti della Questura di Terni hanno fermato 32 clandestini e denunciato per furto quattro rumeni
Sono 32 i clandestini fermati dagli agenti dell'Ufficio immigrazione della Questura di Terni, nel corso di un controllo mirato alla prevenzione di presenze di clandestini. Una quindicina sono stati subito accompagnati alla frontiera e rimpatriati, gli altri condotti nei centri di prima accoglienza di Roma in attesa del rimpatrio. Tra gli stranieri identificati una rumena di 27 anni, denunciata a piede libero, che ha fornito almeno 12 generalità. Rintracciati dalla polizia anche cinque sue connazionali che chiedevano l'elemosina nelle vie della città, liberiane, tunisine, ucraine e albanesi. Identificati anche quattro clandestini della Repubblica di Moldova tra cui due donne che lavoravano come badanti.
Quattro rumeni, con età tra 17 e 22 anni, sono stati invece denunciati a piede libero dalla squadra volante della Questura di Terni che li ha sorpresi a bordo di un'auto e di un furgone risultati rubati. Uno degli stranieri, il ventenne, è stato arrestato per non avere rispettato un ordine di espulsione. Gli stranieri sono stati notati dal titolare di una ditta di Maratta nella quale sono stoccati ingenti quantitativi di rame, aggirarsi con fare sospetto intorno all'azienda. Due su un furgone e gli altri due a bordo di una vettura. L'uomo ha chiamato il 113 e una pattuglia della volante è giunta subito sul posto rintracciando e bloccando poco dopo i rumeni. Dagli accertamenti compiuti dalla polizia è risultato che il furgone e la vettura erano stati rubati qualche tempo prima a Roma e che i numeri dei telai erano stati contraffatti. I quattro rumeni sono stati quindi denunciati per concorso in riciclaggio e il ventenne arrestato perchè clandestino. Le indagini ora proseguono per accertare il motivo della presenza dei quattro a Terni. Gli investigatori sospettano infatti che avessero intenzione di compiere un furto di rame dall'azienda di Maratta.
25/7/2006 ore 19:35
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