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Le Istituzioni locali chiedono all'Ast-Tsk di attivare un tavolo di confronto sull'approvvigionamento energetico
Le questioni legate all’approvvigionamento energetico del territorio e la riapertura del tavolo di confronto con la TK-AST sono state al centro di un incontro svoltosi a Palazzo Bazzani, tra la Presidente della Regione dell’Umbria, Maria Rita Lorenzetti, il Presidente della Provincia di Terni, Andrea Cavicchioli, i Sindaci di Terni, Paolo Raffaelli, e di Narni, Stefano Bigaroni, e del Direttore di Sviluppumbria, Vinicio Bottacchiari. I rappresentanti delle Istituzioni hanno raggiunto una formale intesa che verrà sottoposta agli organismi delle rispettive Amministrazioni e che indica all’AST l’opportunità di definire un rapporto con i produttori di energia per negoziare condizioni vantaggiose per l’approvvigionamento, con particolare riferimento ai proprietari dei siti esistenti nel territorio. In questo contesto le Istituzioni avanzano una disponibilità operativa per i percorsi autorizzativi relativi all’adeguamento e potenziamento degli impianti esistenti, nel rispetto della normativa che regola il settore e delle prerogative e competenze degli organismi preposti. Si è, quindi, ipotizzato, in ragione dei fabbisogni dell’AST e del territorio, il potenziamento di 250 MW termici della centrale di Montoro e di 50 MW della centrale di Santa Maria Magale, prevedendo l’utilizzo della rete elettrica esistente al fine di realizzare un prezzo di acquisto vantaggioso, che è l’obiettivo che si intende perseguire. Nel contempo le Istituzioni si impegnano a garantire il miglioramento delle condizioni ambientali dei territori interessati con azioni concrete volte a ridurre il livello complessivo dei fattori inquinanti. I rappresentanti di Regione, Provincia di Terni e Comuni di Terni e Narni, fermo restando che le proposte indicate debbono essere verificate concretamente dai soggetti interessati, proprietari dei siti ed utilizzatori, chiedono all’AST di formalizzare la sospensione della procedura di V.I.A. per il procedimento in corso per la costruzione della nuova centrale di 800 MW, al fine di consentire la verifica delle alternative proposte. Le Istituzioni hanno, altresì, acquisito gli elementi necessari per risolvere i problemi infrastrutturali del territorio e sono, sotto questo profilo, in condizioni di dare risposte concrete. E’ stato dato quindi mandato al Presidente della Provincia di chiedere la convocazione del tavolo di confronto con TK-AST, al quale le Istituzioni si presenteranno unite con la piattaforma elaborata, chiedendo una discussione su schede puntuali e specifiche rispetto alla strategie del Gruppo nel breve e medio periodo per quanto riguarda tutte le questioni pendenti (inossidabile, magnetico, controllate e partecipate, impegni per il territorio, modalità di verifiche e confronto a regime) per giungere, se possibile, ad un Patto di Territorio, che ovviamente, per sua natura, presuppone sforzi reciproci e punti di incontro significativi, senza i quali non si raggiunge l’obiettivo e si apre una stagione di difficoltà e problemi. In questo quadro verrà mantenuto il confronto con il Governo nazionale. già chiamato ad impegnarsi in maniera tangibile su una questione determinante per questo territorio ed anche per gli stessi assetti industriali del Paese. Cavicchioli ha inviato formale richiesta a Giovanni Bertoni, Presidente del Comitato esecutivo della TK-AST, e a Wolfang Constantin Trommer, Presidente del C.d.A. della TK-Electrical Steel –AST, per concordare la data per l’attivazione del tavolo di confronto con le modalità indicate, che verrà preceduto da un incontro tra rappresentanti delle Istituzioni e delle Organizzazioni sindacali per un’analisi di tutte le questioni ancora sul tappeto e del quadro indicato. Nel corso della stessa riunione le Istituzioni hanno raggiunto un accordo anche sulle azioni da svolgere per i territori interessati, prevedendo impegni per il nuovo Ospedale di Narni-Amelia, l’area ex-SPEA, le infrastrutture del territorio narnese, gli interventi a favore di insediamenti produttivi sulle aree del “Consorzio Aree Industriali”, la presenza del Comune di Narni nel costituendo “Consorzio per l’Università” con la collocazione in questo territorio di corsi di laurea che possano sfruttare le potenzialità logistiche che la città offre, in un confronto corretto con i soggetti interessati, in particolare con il mondo universitario. Nell’ambito dei positivi rapporti tra le stesse Istituzioni è stato individuato anche un percorso per gli impegni per la gestione dei servizi a rete del territorio ed è stata prevista l’utilizzazione degli strumenti e degli enti operativi regionali per progettare interventi che verranno sottoposti all’attenzione del tavolo per il “Piano Integrato Territoriale Terni-Narni-Amelia”.

26/9/2003 ore 11:15
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