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Lavori in corso in Via del Fico, i cittadini si lamentano per i disagi ma il comune spiega che era necessario chiudere la strada
Lavori pubblici e disagi. Spesso con scarso spirito di tolleranza da parte dei cittadini, come accade in questi giorni in Via del Fico dove sono in corso lavori di ripristino e bonifica della rete fognaria. La strada, interamente a scalette, è quella che da Via San Giuseppe, all'altezza del Vicolo della Madonna Impensole, si inoltra verso il grazioso quartiere della parte bassa della città. Qui i tecnici comunali nei mesi scorsi erano intervenuti per un malfunzionamento delle fogne; era stata smantellata una parte delle scalette e rifatta la conduttura ma il problema è affiorato di nuovo e quindi il Sii (Servizio Idrico Integrato) che nel frattempo ha assunto la gestione della rete idrica e fognaria, è dovuto intervenire nuovamente. Stavolta in modo radicale, perchè il problema è grave e i liquami, che per chissà quanto tempo si sono ammassati nel sottosuolo, hanno creato una pericolosa sacca che stava minacciando le fondamenta di alcune abitazioni. "Si tratta di un lavoro piuttosto delicato-spiega l'assessore ai lavori pubblici Enzo Proietti Grilli-e che richiede quindi dei tempi piuttosto lunghi. Capisco i disagi dei cittadini che si lamentano proprio a causa delle lungaggini ma la ditta che sta lavorando deve intervenire in modo radicale per eliminare il problema che si era creato. Quindi è stato necessario scavare in profondità e per un lungo tratto, con tutte le difficoltà che una via così stretta può presentare agli operai". I tempi lunghi, allungati anche dalle piogge degli ultimi giorni, hanno scatenato le proteste dei cittadini che abitano da quelle parti e che si sono visti sbarrare la strada dagli scavi, tanto che per andare verso Piazza dei Priori o Piazza Garibaldi sono costretti a fare un giro piuttosto lungo. Ma, come spiegano in comune, non c'erano alternative e quindi, una volta tanto, spetta ai cittadini avere pazienza ed aspettare che i lavori siano conclusi. "Quello che posso fare-ha aggiunto Proietti Grilli-è sollecitare il Sii affinchè vengano accellerati al massimo i lavori".
30/3/2004 ore 16:05
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