Sabato 21/10/2017
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La vicenda Asit diventa un caso politico con nuovi botta e risposta tra assessore e Forza Italia
E' stata una Pasqua al vetriolo peri i politici narnesi, impegnati in dei botta e risposta decisamente "velenosi". Uno di questi ha visto il vice sindaco Mercuri attaccarsi con il capogruppo di Forza Italia Bruschini. Si parla di vicenda Asit e Bruschini rinfaccia al vice sindaco dei modi di gestire questa operazione da parte del comune assolutamente non condivisibili. A chiudere la partita c'è ora la contro risposta dell'esponente di Forza Italia che si rivolge al 'socialista Mercuri', con toni fortemente ironici. "In questi giorni - scrive in una nota -, stanno arrivando ai cittadini narnesi delle bollette della 'Tari' molto 'pesanti'. Altre, non meno 'pesanti' arriveranno con il prossimo invio. Mercuri, in qualità di assessore al Bilancio, di errori in questi cinque anni ne ha commessi ed ora tocca ai cittadini narnesi pagarli. Operazioni, come quella riguardante la vicenda Asit, per la quale non è stato trasferito a suo tempo ad Asm (cessione del ramo di azienda riguardante l'igiene ambientale), il credito sulla Tia, pardon Tares, è uno di questi errori. Voler fare oggi, a tempo scaduto questa operazione e ricevere un diniego ovvio da parte nostra, è stato un errore. E comunque, ora il popolo è costretto a pagare. Come dire: capitalizzare gli utili e socializzare le perdite! Questi dati - sottolina Bruschini -, sono fatti documentati e non chiacchiere. Per i quali invito i cittadini a partecipare all'ultimo consiglio comunale, così da sentire con le proprie orecchie cosa verrà detto per chiudere la vicenda Asit, ovvero er ascoltare la 'verità' su questa partecipata e non fermarsi alle 'arzigogolate' giustificazioni degli amministratori, fatte ora per difendere la loro campagna elettorale. Asit è indebitata da sempre, per mala gestione di presidenti e consiglieri, nominati anche dal socialista Mercuri. Ci vuole coraggio nel negare ciò che tutti i dipendenti Asit bene sanno, in quanto essi in prima persona hanno partecipato alle sedute del consiglio comunale dove il fatto si è consumato e dove solo la risolutezza del sottoscritto ha impedito l'ennesimo guasto con la svendita ai privati".
18/4/2017 ore 4:45
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