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La Ternana ci crede e va a Catania con la concentrazione giusta. I giocatori: "Dobbiamo vincere al Cibali!"
(E.B.) La Ternana va a Catania alla ricerca della continuità. Lo afferma Davide Nicola, difensore rossoverde, che nella gara interna con il Cagliari ha offerto una delle sue prestazioni migliori. “Domenica mi aspetto una partita che sia la prosecuzione di quella fatta contro Zola e compagni, sia sotto l’aspetto della determinazione sia per quanto riguarda il gioco. Ora noi abbiamo soprattutto bisogno di dare continuità alle nostre prestazioni”. Il pareggio di lunedì ha infatti portato un po’ di fiducia in casa rossoverde anche se sono tutti consapevoli che la partita con il Catania non sarà facile, visto anche quanto è stata dura e piena di falli la gara dell’andata. “Andiamo a giocare in un campo caldo e sappiamo già che loro saranno fallosi – conferma Massimiliano Esposito - Ci auguriamo di avere una designazione favorevole, intendo un arbitro di polso, che sappia gestire la situazione. A Catania, come a Messina, i tifosi si faranno sentire molto e se non avremo un arbitro in grado di controllare sempre la partita andremo incontro al doppio delle difficoltà”. Un problema comunque per Beretta si è risolto. Ha infatti recuperato pienamente la condizione Giulio Migliaccio “Ho recuperato, diciamo, alla grande dall’infortunio perché si sono accorciati incredibilmente i tempi rispetto al previsto e mi sento pronto per fare la partita”. Rimarrà ancora fuori invece Jimenez, insieme a Brevi e Scarlato. Centrocampo dunque tutto da decidere per il tecnico Beretta, così come l’attacco: “Non so ancora cosa cambierò per la gara contro il Catania – afferma Beretta - Sia per l’attacco sia per il centrocampo deciderò all’ultimo momento. La cosa importante è che ci sia la disponibilità da parte di tutti i giocatori.” I 42 punti del Catania comunque non lasciano tranquilli i rossoverdi per quanto riguarda la lotta per la promozione. “Tutti quelli che hanno più di 40 punti per me possono ancora lottare per la serie A – afferma Davide Nicola - visto che mancano ancora molte partite alla fine e ci sono in palio 45 punti. Chiunque in teoria potrebbe rientrare nel giro. E’ chiaro che loro più di altri devono fare bene e sbagliare il meno possibile”. Il fatto però è che nemmeno la Ternana può sbagliare più se è vero, come dicono, che vogliono andare in serie A.

13/3/2004 ore 12:59
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