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La seconda commissione consigliare non trova pace, dopo Fiordi si dimette anche Pileri: "Ho troppo da lavorare"
E due.Dopo le dimissioni di Fiordi, avvenute qualche tempo fa, è ora la volta di Fabio Pileri che nei giorni scorsi si è dimesso dalla carica di presidente della seconda commissione consiliare che si occupa di bilancio e del personale. Alla base della decisione assunta da Pileri pare che ci siano dei motivi legati agli impegni di lavoro del consigliere di Forza Italia, che male si concilierebbero con questo tipo di impegno. Le commissioni consiliari sono tre: la prima e la terza sono presenziate da membri della maggioranza, mentre la seconda rappresenta un’importante strumento di garanzia e controllo nelle mani della minoranza. Pileri non fa misteri e spiega con poche e semplici parole i motivi che lo hanno indotto a lasciare: “Eravamo partiti molto bene svolgendo un ottimo lavoro – attacca il consigliere comunale di Forza Italia – ma poi con il passare del tempo mi è riuscito sempre più difficile far coesistere la mia attività lavorativa primaria con le esigenze della commissione che, proprio per la sua importanza e per le funzioni che svolge, andrebbe convocata anche due volte la settimana”. Pileri non ha voluto continuare a “tradire” la fiducia accordatagli dagli elettori e dall’assemblea consiliare, che lo aveva eletto presidente della commissione all’unanimità. “Sono abituato a fare le cose con impegno e passione – continua – quindi è inutile portare avanti un incarico se non si riesce neanche ad essere presenti alle convocazioni”. Ora si dovrà procedere alla sostituzione del dimissionario consigliere di Forza Italia. Non sarà facile vista la ristretta rosa di nomi a disposizione dell’amministrazione e che coincide con i cinque consiglieri di minoranza. Per non parlare dei problemi di lavoro, e quindi di tempo, che emergeranno in fase di scelta del sostituto alla presidenza. Lo stesso Fiordi, l’unico consigliere da considerare effettivamente a tempo pieno, si dimise dalla carica di presidente qualche tempo fa e la sua uscita di scena avvenne non senza qualche polemica. Appare difficile, quindi, che il consigliere repubblicano accetti di ricoprire nuovamente l’incarico. Un’eventuale soluzione potrebbe essere il ricorso alle sostituzioni, ma una commissione così importante avrebbe bisogno di una solida ed efficiente guida che tuteli gli interessi della minoranza, ma anche, e soprattutto dei cittadini. Sergio Saleppico ha promesso che nella prossima seduta del consiglio comunale (mercoledi 1 ottobre) si procederà al rinnovo della carica. Ma sarà così semplice trovare il sostituto di Pileri?
29/9/2003 ore 1:40
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