Venerdì 20/09/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 02:32
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
La Lanari sul Piano Regolatore: "Siamo stufi di aspettare, il ritardo accumulato porta solo danni all'economia del territorio"
Ancora problemi per il Piano Regolatore Generale del Comune di Narni. “Sembra che nel corso dell’ultima conferenza dei servizi, svoltasi i primi di febbraio in Provincia – riferisce Maria Lanari, Capogruppo consiliare di Alleanza Nazionale – il Prg abbia incontrato ulteriori difficoltà alla sua approvazione. L’amministrazione comunale narnese dovrebbe ottemperare ad alcune prescrizioni che impediscono al Prg di passare all’approvazione del consiglio provinciale”. Sono ormai circa due anni che il Prg, approvato velocemente in Consiglio Comunale, è passato al vaglio dell’assise provinciale. “Nonostante i proclami in sede di campagna elettorale – continua la Lanari - per il rinnovo dell’attuale amministrazione, di tempi rapidi per la sua applicazione, ci siamo ritrovati un Prg che dall’esame dei tecnici della Provincia, mostrava notevoli carenze documentali e di allineamento rispetto agli strumenti urbanistici sovracomunali”. Sono stati tanti gli interventi correttivi effettuati dai tecnici comunali al documento presentato in Provincia, passati in consiglio comunale per integrare il Prg. Interventi che facevano pensare ad un’accelerazione dei tempi necessari all’approvazione. Invece, il Prg è ancora fermo al palo. “A questo punto credo sia assolutamente legittimo, porsi per l’ennesima volta, delle domande sui tempi di attuazione del nuovo Prg – dichiara Maria Lanari di An - visto che il ritardo accumulato, ha già prodotto gravi danni all’economia del territorio che risulta praticamente bloccata nella sua potenziale espansione urbanistica, sia a livello abitativo sia più significativamente nel comparto interessato all’imprenditoria locale”. Insomma, i dubbi sul Prg crescono sempre di più. Quali sono queste inadempienze emerse dall’ulteriore ed attento esame dei tecnici della Provincia? Quanto ancora bisognerà attendere affinché il Piano Regolatore passi l’esame del Consiglio Provinciale per tornare approvato nella sala consiliare e diventare finalmente attivo?

16/2/2004 ore 11:45
Torna su