Giovedì 23/10/2014
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Tornano i furti con lo spray narcotizzante a Narni Scalo. Due notti fa rubati cellulari e denaro in alcune case di Via dei Garofani
Giusto due giorni fa abbiamo lanciato il nuovo sondaggio con il quale chiediamo ai nostri lettori se si sentono sicuri a proposito dei furti che negli ultimi tempi sono aumentati a vista d’occhio nel nostro territorio. Evidentemente ci leggono anche i ladri visto che proprio due notti fa sono tornati a colpire nella zona di Narni Scalo. La tecnica è quella già usata in altre occasioni: il malvivente si introduce nottetempo in casa di qualcuno, approfittando di una finestra lasciata socchiusa o addirittura aiutandosi con gli “attrezzi” del mestiere e una volta dentro l’appartamento individua la camera da letto e narcotizza con lo spray tutti i componenti della famiglia, in modo tale da poter “lavorare” indisturbato. E’ successo così anche nell’ultimo colpo messo a segno dalle parti di Via dei Garofani dove per l'appunto due notti fa la banda, perché si pensa che ad agire sia un gruppo di malviventi, ha fatto il “giro” di alcune abitazioni arraffando tutto quanto di “commerciabile” ha potuto trovare: telefoni cellulari, apparecchi stereo e, ovviamente, denaro liquido. Brutto risveglio per le malcapitate vittime che oltre all’inconfondibile cerchio alla testa che, si dice, viene provocato dallo spray narcotizzante, hanno anche dovuto fare i conti con la rabbia causata dalla scoperta del furto. A quel punto l’unica cosa che rimaneva loro da fare era quella di recarsi in caserma e denunciare tutto ai carabinieri. Il comandante della stazione di Narni Scalo, maresciallo Guglielmo Apuzzo, ha provveduto ad avviare le indagini. C’è da dire che era da un bel po’ di tempo che i ladri non prendevano di mira Narni Scalo. I controlli a tappeto esercitati costantemente su tutto il centro abitato e nelle frazioni circostanti da parte degli uomini di Apuzzo, avevano dissuaso i malviventi dal tentare azioni criminose. Qualche “temerario” ha voluto evidentemente rompere il “digiuno” e si è rimesso all’opera. Inutile sottolineare che i carabinieri, dopo questi ultimi episodi, hanno raddoppiato lo stato di allerta e quindi i controlli.
28/5/2003 ore 13:35
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