Martedì 22/10/2019
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Il supermercato Coop di Tre Ponti verso la chiusura? La storia di una cooperativa che vide a Narni il suo primo supermercato
La decisione sembra irrevocabile. Il supermercato Coop di Narni chiuderà definitivamente i battenti entro quest’anno. Una notizia che ha sorpreso molti, ma non tutti. Quel punto vendita, in realtà, sembra fosse da tempo “in sofferenza” e dunque, per una impietosa legge di mercato era prima o poi destinato ad essere rilanciato, o chiuso. La direzione commerciale di Unicoop Tirreno, la grande cooperativa con sede a Piombino (LI) che alcuni anni fa assorbì la Coop Tevere, ha deciso che sarebbe stato troppo costoso effettuare una importante azione di rilancio, così avrebbe optato per la chiusura. Il personale (una ventina di dipendenti), nel caso si dovesse chiudere, verrà trasferito in altri punti vendita della rete. Dunque calerebbe il sipario su una delle realtà commerciali più significative del territorio. Sentir dire oggi in giro che la Coop se ne starebbe per andar via da Narni fa un certo effetto. Trenta anni fa proprio Narni ed Amelia (Molino Cooperativo) dettero vita infatti a quella che in poco tempo sarebbe diventata una cooperativa con un giro di affari rilevante ed un numero di dipendenti altrettanto importante. Erano i tempi di Sergio Pecorari, direttore commerciale della neonata Coop Tevere, la cui sede si trovava nel centro storico di Amelia, in via Venturelli, in quegli stessi locali che avevano ospitato per anni gli uffici della Pasta Federici. Pecorari è stato, fino al giorno in cui un tragico incidente stradale non gli stroncò la vita nei pressi di Civita Castellana, l’uomo simbolo della Coop Tevere; il personaggio chiave di un successo che portò la cooperativa ad aprire punti vendita in ogni dove: dalla provincia di Rieti a quella di Frosinone, passando per Roma, Viterbo e Terni. Una rete fitta di negozi, da quelli piccoli, detti di “vicinato” ai “superettes”, come quello di Narni. La prima coop narnese fissò la propria base in pieno centro storico: in via Garibaldi, accanto al teatro, dove oggi si trova la filiale di una banca. Poi il grande salto di qualità, con una inaugurazione in grande stile. Era maggio del 1986, quando in un pomeriggio carico di nuvole migliaia di narnesi si riversarono a Berardozzo per mangiare panini con la porchetta, prendere i palloncini con il marchio della Coop e soprattutto per ammirare il nuovo supermercato. Il negozio partì alla grande, tanto che alcuni anni dopo la direzione della cooperativa, che nel frattempo aveva trasferito in via Vanzetti (zona Maratta) a Terni la propria sede, decise di spostare il punto vendita nella nuova e moderna struttura di Tre Ponti. All’inizio le cose andarono bene, poi cominciò il declino. Nel frattempo (1997) Pecorari morì, lasciando nello sconcerto più totale la dirigenza della cooperativa che qualche anno dopo accettò l’offerta di acquisto di Unicoop Tirreno, alla quale cedette tutti i suoi punti vendita, dipendenti compresi. Oggi la cooperativa toscana taglia quello che ritiene un “ramo secco” dell’azienda (Narni), non immaginando che quel ramo è stato il primo a nascere ed a dare sostanza e futuro a decine di altri negozi tra Umbria e Lazio, che danno lavoro a centinaia di persone.
3/8/2010 ore 0:03
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