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Ignoti danno fuoco nella notte ad alcuni cassonetti di plastica nella zona del Suffragio, indagano i carabinieri
Saranno le indagini dei carabinieri a far luce sugli episodi di teppismo avvenuti nottetempo nei vicoli del centro storico, dove ignoti hanno appiccato fuoco ad alcuni cassonetti di plastica e ad altre suppellettili che si trovavano davanti alla porta di un ristorante. I militari dovranno appurare se il grave gesto č il frutto di una bravata di qualche giovinastro del posto o se dietro questi episodi si nascondono delle ragioni pių inquietanti. Per restare ai fatti va ricordato che gli abitanti di via dell'Oliveto sono stati svegliati nel cuore della notte dalle grida di qualcuno che avvertiva che c'erano dei cassonetti che stavano bruciando. In un attimo i vicoli sono riempiti di persone che con secchiate d'acqua hanno spento i piccoli roghi le cui fiamme avevano nel frattempo bruciacchiato anche le porte di alcune case. Si č poi scoperto che a poca distanza dalla zona del Suffragio, in vicolo Belvedere, probabilmente le stesse persone, avevano dato fuoco ad un paio di tavoli di plastica e ad altre suppellettili che erano state lasciate dai proprietari di un ristorante accanto all'uscio. Sono stati chiamati i carabinieri i quali hanno hanno effettuato i rilievi del caso ed avviato le indagini per risalire agli autori del gesto. Che si tratti di incendi di chiara origine dolosa non ci sono dubbi; a quell'ora di notte e con le temperature polari di questo periodo č impossibile credere che possano scoppiare tre o quattro incendi in pių punti di una stessa zona. Ieri mattina gli operatori dell'Asit, l'azienda proprietaria dei cassonetti incendiati, hanno provveduto a bonificare i punti interessati dall'incendio, eliminando anche i numerosi pezzi di vetro, residuo delle bottiglie che erano dentro ai cassonetti e che sono scoppiate a seguito dell'incendio, che erano sparsi dappertutto.


18/2/2009 ore 5:36
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