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I cattolici narnesi contro il concerto di Sollieri:"Era il "Venerdi Santo" dovevano fare a meno di organizzarlo"
Il concerto che la “band” di Vasco Rossi ha tenuto la sera del “Venerdi Santo” in Piazza Galeotto Marzio non è andato giù ai cattolici narnesi. L'evento, che era stato organizzato da "Narni in Centro" in collaborazione con il comune ed aveva richiamato circa trecento persone, gran parte delle quali giovani, non ha mancato la sera stessa e nei giorni successivi, di accendere polemiche all’interno della comunità cattolica narnese. "Il concerto ha “disturbato”- è stato detto dai cattolici-i momenti di preghiera di una serata importante quale è quella del “Venerdi Santo”. Delle tante date a disposizione si è andata a scegliere proprio quella in cui i cristiani vanno in Processione per ricordare la morte di Gesù Cristo” hanno aggiunto le tante persone che venerdi sera sostavano davanti al Duomo. Disappunto, allora, di chi partecipava alla processione. Si difendono gli organizzatori: "Era l'unica serata libera del gruppo da qui al termine della stagione". Ed è su questa giustificazione che i "fedeli" rincarano la dose: “Il fatto che quella fosse l’unica data disponibile della “band” sta a significare che nessuno, in Italia, li ha invitati il Venerdì Santo. Narni, invece si è “distinta”, alla grande”. C’è anche chi ha ricordato come anche le borse di tutto il mondo, anche quella di New York, si fermano, in questa giornata, in segno di rispetto e di riflessione. E se lo fanno le borse, dove girano i miliardi….
Le stesse televisioni nazionali trasmettevano con toni più bassi, oltre che in Italia, anche in Ungheria, anche in Russia, grandi spazi a quella che è la giornata tradizionale del venerdì, alle pesanti parole del Papa (“Ma quelle vengono usate solo quando fa comodo” ha sostenuto un sacerdote), di vera pace, di grande rispetto. Insomma una giornata di riflessione non sarebbe stata sgradita. Qualcuno in tutto questo ha voluto metterci anche un pizzico di politica: “la comunità cattolica all’interno dell’Amministrazione Comunale narnese non ha nessun rappresentante-ha tentato di spiegare qualcuno di coloro che non ha gradito la concomitanza della processione con il concerto- in virtù delle scelte sbagliate che sono state fatte un anno fa, quando si è delegato tutto l’aspetto dei rapporti con la Chiesa narnese a personaggi che hanno tradizioni lontanissime. Questi sono i risultati: nemmeno un momento di consultazione. Lamentarsene serve a poco.”
(Nella foto sacerdoti e prelati in processione nel giorno della festa di San Giovenale)
22/4/2003 ore 7:15
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