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Grande successo per il "Motoclub Libero Liberati" di Terni nella quattordicesima edizione del Motogiro d'Italia
Una lunga carovana di moto ha attraversato nei giorni scorsi tutta la Sicilia per la quattordicesima edizione del Motogiro d'Italia organizzato dalla Ducati e dal Motoclub Libero Liberati di Terni. Cinquecento motociclette. Due gare in una: la prima riservata alle moto vintage, quelle che, per anno di costruzione, avrebbero potuto prender parte al Motogiro d'Italia, la gara di velocitā che, similmente alla Mille Miglia per le auto, si svolgeva fino al 1956. La seconda gara era riservata alle moto costruite tra il 1958 ed il 1968, denominata memorial Taglioni,in ricordo di un grande progettista della Ducati.
E' stato un grande successo per il motoclub ternano che ancora una volta ha saputo mettere in campo tutte le proprie capacitā organizzative. "Ed un modo di far conoscere il nome di Terni in tutte le parti d'Italia e del mondo _ commenta il presidente del motoclub Terni, Paolo Rossi _ Perché la maggior parte dei partecipanti proviene dall'estero: Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Canada, Germania, Spagna...". Cinque tappe, in media 250 chilometri al giorno, alla scoperta della Sicilia. Un'impresa per moto costruite mezzo secolo fa. L'organizzazione del motoclub Liberati č stata in grado di fornire tutta l'asssietnza necessaria ai concorrenti: dall'intervento immediato di staff di meccanici, all'assistenza medica in caso di malaugurato incidente con uno staff capitanato dal dottor Walter Biagini, composto da altri tre medici, sei infermieri professionali, due ambulanze attrezzate. Buono anche il risultato ottenuto dai portacolori del motoclub Terni impegnati nella gara di regolaritā, con Massimo d'Alessio che si č classificato al terzo posto. Buoni i risultati di Gabriele Paccoi, Domenico Locci, Angelo Pinto.

12/6/2004 ore 11:08
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