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Favilli attacca Bigaroni: "Sulla megacentrale deve dire ai cittadini come stanno le cose e non solo quello che gli fa comodo"
Tutte chiacchiere. Secondo Adiberto Favilli, consigliere di Forza Italia, il sindaco di Narni Bigaroni "sta gettando fumo negli occhi dei cittadini, in modo particolare di quelli che vivono più distrattamente le vicende quotidiane". Favilli torna sulla centrale da 800 megawatt che egli vorrebbe si realizzasse "per risolvere-afferma-una volta per tutte i problemi dell'acquisizione a costi ridotti dell'energia, non solo per l'Ast ma anche per tutte le altre aziende della conca ternana e del polo chimico di Nera Montoro". Il consigliere di F.I., spiega le ragioni di questo suo nuovo intervento sul tema della centrale. "Il sindaco Bigaroni tira fuori delle scuse molto avventate, parlando, ad esempio di grave impatto ambientale che una nuova grossa centrale avrebbe sul territorio. Niente di più palso-tuona Favilli-perchè è stata proprio la commissione per l'impatto ambientale, nominata espressamente dal Ministero dell'Ambiente e composta da ben quaranta esperti di fama nazionale, a certificare che il progetto presentato dalla Thyssen Krupp è compatibile e rispetta i parametri previsti dalle numerose leggi che regolano la materia". Favilli punta poi l'indice sulla questione dell'elettrodotto. "Nel progetto della maxi centrale non figura nessun nuovo elettrodotto, quindi anche in questo senso è sbagliato riproporre la "litania" dell'impatto ambientale. L'energia-spiega Favilli-verrebbe "trasportata" attraverso i vecchi tralicci della linea Civitavecchia-Villa Valle che sono stati dismessi da tempo. Un tratto della nuova linea verrebbe invece interrato".
L'alternativa proposta dal sindaco di Narni è quella che prevede la realizzazione di tre piccole centrali. "E quelle, secondo Bigaroni, non produrrebbero gli stessi effetti negativi in danno dell'ambiente?-ribadisce Favilli-Una centrale unica si e tre poiù piccole no? Ma, per favore, evitiamo di dire stupidaggini! E poi chi l'ha detto che la Edison avrebbe questa grande convenienza ad impegnarsi nella realizzazione di queste tre piccole centrali? Il discorso è un altro-conclude Favilli-e riguarda una maggior coerenza ed una miglior trasparenza da parte del sindaco Bigaroni nel dire ai cittadini come stanno in realtà le cose. Egli ha l'obbligo morale di parlare anche dei vantaggi che la costruzione di una nuova grande centrale apporterebbero al territorio ternano, narnese ed amerino. Ci sarebbe maggiore occupazione per tutti ed una prospettiva di sviluppo per molte aziende, anche di piccole dimensioni, che potrebbero trarre vantaggio dai bassi costi di approvigionamento della energia elettrica prodotta a pochi passi da casa. Lo stesso ospedale comprensoriale, che si dovrà realizzare a Cammartana, potrebbe avere la corrente gratis e quindi funzionare con dei ridotti costi di gestione. Questo deve dire Bigaroni alla gente e non inventarsi solo i problemi che peraltro non esistono".
20/3/2004 ore 10:43
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