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Ex-Spea, De Sio (An) replica a Bigaroni: "Invece di fare l'ironico ci dicesse cosa si sta facendo di concreto per realizzare il parco di Mirabilandia"
La Spea continua ad infiammare gli animi ed a tenere viva la polemica. E così, mentre i cittadini aspettano da più da una quindicina di anni di sapere come andranno a finire i progetti riguardanti l’utilizzo di quella grande area che occupa una grossa porzione della conca ternana, i personaggi politici continuano a darsi battaglia. E’ di ieri l’attacco portato dal sindaco Bigaroni ai rappresentanti del centro destra accusati di essere capaci solo di fare “chiacchiere da bar”. Oggi, puntuale, la replica degli esponenti di An. “Il bue e l’asino sono protagonisti di un antico adagio che tutti conoscono e che ben si attaglia al nervosismo del Sindaco di Narni – scrivono in un comunicato Alfredo de Sio Presidente Provinciale e Consigliere Regionale di AN e i Consiglieri di Narni Maria Lanari e Paolo Emiri - che, non avendo altro da dire, incolpa il centrodestra di aver montato una polemica inutile in quanto sui progetti per l’ex Spea è tutto è chiaro. Siamo felici di apprendere che non c’è nessun cambio di idee rispetto all’utilizzo dell’area ex Spea, ma saremmo più tranquilli se il sindaco informasse i cittadini su quanto realmente si sta facendo per realizzare il parco tematico ‘Mirabilandia 2’. I sospetti e le leggende metropolitane sono il frutto di una gestione solitaria e personalistica che lo stesso primo cittadino sta dando all’intera vicenda. Anche sulla questione della cessione dei terreni è bene fare chiarezza una volta per tutte, il Governo ha fatto la sua parte, cosa non riuscita ad altri in anni passati, liberando l’area da vincoli che sembravano insormontabili, ora bisogna velocizzare i tempi di consegna e questi potrebbero subire una forte accelerazione solo a fronte di un progetto serio, credibile, condiviso e soprattutto concreto. Se tutto questo c’è già - concludono i tre esponenti di AN -, allora sindaco e amministrazioni locali, insieme all’imprenditore, presentino il progetto pubblicamente invece di giocare a nascondino e chiedano l’impegno ufficiale di tutti a sostenere un percorso che vorremmo vedere scritto nero su bianco e non nel libro dei buoni propositi”.
24/11/2005 ore 5:41
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