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Donazione e trapianto organi: fino al 15 maggio in Umbria una campagna di informazione
Per gli umbri la donazione degli organi non è più un "tabù", ma c'è ancora molto da fare, secondo gli addetti ai lavori, per sensibilizzare la popolazione. Con questo obiettivo dall'8 al 15 maggio l'Umbria aderisce alla "Giornata nazionale donazione e trapianto di organi", giunta all'ottava edizione. Le iniziative regionali, promosse dalla Regione Umbria in collaborazione con il centro regionale trapianti e le associazioni "Aido" ed "Aned", i Comuni, le aziende sanitarie ed ospedaliere umbre, sono state presentate nei giornis corsi dall'assessore regionale alla sanità, Maurizio Rosi, del referente del "Centro regionale trapianti", Cesare Gambelunghe, e dal presidente regionale dell'Aido, Aldo Villani. "In Umbria l'attività di prelievo degli organi è partita nell'80, ed in un primo momento era limitata solo ai reni ed alle cornee -ha ricordato Gambelunghe - Le liste d’attesa dei pazienti sono gestite con parametri predefiniti e in maniera trasparente in modo da garantire a tutti l’equità d’accesso. I centri di rianimazione e il centro di riferimento trapianti si trasferiscono le informazioni tramite un collegamento telematico, “Gedon”, un sistema informatizzato che gestisce, mediante i criteri prefissati dal comitato di coordinamento, le liste d’attesa, le cartelle dei pazienti in lista e la selezione di coloro che ricevono il trapianto". Ma c'è ancora molto da fare: le aziende sanitarie locali hanno raccolto circa 4mila dichiarazioni di volontà espresse da cittadini umbri. Di queste l'11 per cento sono contrarie. Inoltre, l'opposizione dei familiari all'espianto di organi nei parenti defunti, va oltre il 30 per cento dei casi. "Ecco perché - ha evidenziato il professor Gambelunghe - invitiamo tutti ad esprimere chiaramente la propria volontà senza delegare questo compito ai familiari".
La scheda
Secondo i dati forniti dal Centro trapianti regionale dal 4 ottobre del 1980 al 30 aprile 2005 in Umbria sono stati effettuati prelievi su 201 donatori. Questa attività ha permesso 390 prelievi di reni con 288 trapianti effettuati nel Centro di Perugia. I prelievi di fegato sono stati 71 dei quali 26 trapiantati su pazienti umbri, 31 i prelievi di cuore, 22 di polmone, 10 di pancreas e 1 di intestino. Negli ultimi due anni (2003-2004) nei Centri autorizzati della regione, sono stati effettuati 88 trapianti di tessuto corneale e, solo nel 2003, sono stati 14 i trapianti di valvole cardiache, 1 di tessuto osseo, tre di insulae pancreatiche. Inoltre la sopravvivenza dei pazienti trapiantati di rene, ad un anno è stata del 99 per cento, a tre anni del 97 per cento, a cinque anni per il 94 per cento. L'assessore alla sanità Maurizio Rosi, dopo aver sottolineato "che donare gli organi è un segno di civiltà", ha posto l'accento sulla qualità delle strutture regionale deputate al trapianto ed all'espianto di organi. "Il laboratorio del Centro regionale diretto dal professor Gambelunghe - ha detto Rosi - ha partecipato al controllo nazionale di qualità per le tecniche di indagine immunogenitica, ottenendo una valutazione ottima per tutti i parametri presi in considerazione. Lo stesso risultato è stato ottenuto solo da Firenze e Torino". Rosi, ricordando che "l'Umbria si prepara anche ad effettuare i trapianti di cuore", ha invitato i cittadini "a contattare, durante la settimana della donazione, tutti i punti informativi allestiti nelle principali città umbre". Fino al 15 maggio, il materiale informativo sulle donazione sarà distribuito negli stand, ma anche da un camper itinerante che sosterà davanti agli ospedali ed alle sedi delle Asl. In programma anche eventi sportivi e culturali. Per la dichiarazione di volontà di donazione il cittadino potrà compilare un modulo disponibile presso il medico di famiglia, le aziende sanitarie e le associazioni volontariato. La dichiarazione verrà depositata nelle sedi delle aziende sanitarie. "Il presidente dell' "Aido", Aldo Villani, ha sottolineato che "l'iscrizione all'associazione ha la stessa validità della dichiarazione e che, attualmente gli iscritti in Umbria sono 9 mila 200".
8/5/2005 ore 11:45
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