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Difesa del suolo: in arrivo 33 milioni di euro dal Ministero per interventi riguardanti la riduzione del rischio di frane e di esondazioni
Nei giorni scorsi è stato siglato a Roma un accordo tra Regione Umbria e Ministeri dell’Economia e dell’Ambiente che prevede l’attivazione di oltre 33 milioni di euro per opere di difesa del suolo. Con la nuova intesa, che integra l’“Accordo di Programma Quadro” firmato nel 2001 da Governo e Regione, saranno realizzati 29 interventi di sistemazione, risanamento e messa in sicurezza di aree e bacini classificati ad “elevato rischio” per ciò che riguarda frane ed esondazioni di fiumi e torrenti. Le opere interesseranno i territori di 25 Comuni (Foligno, Spello, Cannara, Torgiano, Cascia, Otricoli (Dissesto idrogeologico del centro abitato e consolidamento della strada di Baucchelle), Baschi, Arrone, Terni, Narni (Crolli della parete rocciosa nei pressi dello "Speco" in Località S. Urbano), Collazzone, Orvieto, Stroncone, Ferentillo, Perugia, San Giustino, Assisi, Città della Pieve, Lisciano Niccone, Castiglione del Lago, Magione, Panicale, Passignano e Tuoro). Alle Province, ai Consorzi di Bonifica e ad alcuni Comuni spetterà il ruolo di soggetto attuatore degli interventi, mentre la Regione opererà il coordinamento e la vigilanza sull’attuazione del programma, attraverso una periodica verifica dello stato di avanzamento dei lavori che - secondo la Direzione regionale assetto del territorio - dovrebbero essere completati tra la fine del 2007 e i primi mesi del 2008. “Con questo nuovo atto – afferma l’assessore regionale all’ambiente, Lamberto Bottini - prosegue la politica di interventi mirati alla prevenzione ed alla riduzione del rischio conseguente ai dissesti idrogeologici avviato dalla Regione Umbria con la firma dell’Accordo del 2001. Sarà così possibile risolvere complessi ed annosi problemi di ampie porzioni del territorio regionale particolarmente esposti ad un elevato rischio. Grazie al positivo confronto con i due dicasteri ed alla capacità programmatoria della Regione e dell’insieme delle autonomie locali umbre – spiega Bottini – sono già stati attivate, dal 2001 ad oggi, risorse pari a 24 milioni di euro, per interventi in gran parte conclusi o in avanzata fase di realizzazione, a cui si aggiungono i 33 milioni definiti con l’atto integrativo siglato nei giorni scorsi. Nel periodo compreso tra il 2001 ed il 2008, l’Umbria avrà quindi investito più 57 milioni di euro per opere che, progettate con una particolare attenzione alla qualità ed alla sostenibilità, sono essenziali ai fini della riqualificazione ambientale e della sicurezza dei cittadini”.
19/6/2005 ore 17:51
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