Lunedì 25/05/2020
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Dalle assemblee organizzate da Asit e Comune emergono lamentele ma anche apprezzamenti. Il problema delle strade sporche nel centro storico
Due facce per la stessa medaglia. A Narni una parte dei cittadini si lamentano per alcuni metodi riguardanti il servizio della raccolta dei rifiuti e quello della spazzatura delle strade, a Narni Scalo il malcontento è decisamente più contenuto. Il dato è emerso dalle prime due assemblee pubbliche organizzate dall’Asit e dal Comune per illustrare ai cittadini le nuove procedure che in futuro verranno attuate per dare seguito alla trasformazione della tassa, che ancora oggi viene pagata sui rifiuti, a tariffa “a consumo”. Soddisfacente la partecipazione della gente ai due incontri: a Narni la sala conferenze del teatro comunale era colma di persone, circa un centinaio, mentre a Narni Scalo i cittadini hanno risposto positivamente all’appello degli organizzatori nonostante l’ora serale, il freddo e la concomitanza televisiva di incontri di calcio internazionale che ha tenuto incollata davanti alla televisione parecchia gente. “E’ solo il primo di un ciclo di incontri-hanno sottolineato il sindaco Bigaroni e l’assessore all’ambiente Di Mattia-da qui alla metà di aprile ci incontreremo altre volte, per illustrarvi le nostre proposte e per ascoltare le vostre opinioni. Il nostro scopo è quello di ottimizzare il servizio offerto, riducendo i costi e facendo in modo che voi cittadini paghiate per i rifiuti realmente prodotti”. Qualche mugugno si è levato dalla platea e non sono mancati interventi da parte di qualche cittadino che ha esposto i propri problemi. “Si devono intensificare i ritiri dell’organico, non posso tenermi dal venerdì al martedì la spazzatura in casa”, ha tuonato un cittadino. Oppure: “A Tre Ponti non abbiamo le campane per la raccolta della plastica, vi sembra giusto che noi si debba caricare i rifiuti in macchina e fare dei chilometri per trovare il contenitore giusto dove buttarli?”. Problemi isolati, perché poi, proprio dagli stessi cittadini c’è stato anche chi ha sottolineato l’impegno del Comune e della stessa Asit sul difficile versante della raccolta differenziata. “Siamo al 35%-ha riferito Di Mattia-mentre il dato nazionale medio parla del 24% al nord, del 15% al centro e addirittura del 7% nelle regioni del sud. Migliorando ancora potremo diminuire la quantità dei rifiuti conferiti in discarica e quindi ottenere dei bonus ecologici che ci permetteranno di mantenere bassa la tariffa”. Insomma c’è da lavorare per risolvere qualche situazione critica e per far capire a chi ancora si ostina a lasciare i sacchetti dell’immondizia gettati agli angoli delle strade, che non è questo un modo civile di comportarsi, ma la strada intrapresa a Narni sembra essere quella giusta. Sulla questione delle strade sporche nel centro storico, non è la prima volta che il problema viene portato all’attenzione dei responsabili e dell’Asit e l’assemblea di ieri l’altro ha permesso ai cittadini di sottolineare nuovamente questo disservizio. “Ci sono dei vicoli e delle vie più nascoste dove il netturbino non si vede mai e la sporcizia si ammucchia”, ha detto una signora che abita in via Mazzini. “Nella zona del Monte succede lo stesso” ha ribadito un pensionato. Il sindaco Bigaroni non ha avuto difficoltà nell’ammettere che “è vero il servizio riguardante la spazzatura delle strade deve essere migliorato. Anche se non abbiamo una responsabilità diretta del servizio, siamo tuttavia consapevoli che in alcune zone del centro storico capita sovente che la spazzatura venga effettuata a distanza di troppi giorni. Chiedo scusa ai cittadini e mi impegno formalmente a rivedere insieme all’Asit il piano degli interventi”. Sulla stessa sintonia è anche Giorgio Liberati, presidente dell’Asit: “La situazione non è poi così drammatica. E’ vero, in alcune strade capita di vedere qualche cartaccia di troppo e questo non va bene. Abbiamo però preso atto delle lamentele dei cittadini e messo a punto immediatamente un piano di rafforzamento che sottoporremo al sindaco”.
25/2/2005 ore 5:21
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