Lunedì 21/10/2019
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Critiche al "polo" universitario narnese. Il Comune si giustifica: "In sei mesi abbiamo fatto tantissimo, qualche errore può anche starci"
L’università a Narni cresce sempre di più. Da Ottobre 2002 è partito un corso di laurea per la conservazione e il restauro dei beni culturali della facoltà di scienze e tecnologie dell’Università di Camerino che si va da aggiungere alla facoltà di scienze politiche e al distaccamento de “La Sapienza” che effettua da Roma un decongestionamento per lezioni di recupero e esami. Il tutto è scaturito da un incontro avvenuto a fine ottobre scorso tra il Sindaco di Narni e il Preside della facoltà di Camerino, quando però i termini delle iscrizioni erano già scaduti. “Avere già una ventina di iscritti è sicuramente un piccolo successo visto il ritardo con cui siamo partiti” assicurano dall’ufficio Università del comune, appositamente istituito dall’amministrazione per semplificare i rapporti burocratici e istituzionali con Camerino. Particolarità del corso di laurea è che le lezioni vengono tenute per la maggior parte in videoconferenza, con la possibilità comunque di interagire con i professori, e per la parte restante da docenti di Terni e Narni.Della nostra città per ora collaborano l’Ingegner Fattorini che insegna disegno e Roberto Nini.
Non sarebbero, tuttavia, solo rose e fiori. Qualche studente, anche all’interno del forum di Narniews, si è lamentato per aver ricevuto delle informazioni sbagliate e per tutta una serie di disservizi. A denunciare i problemi sono stati alcuni studenti incappati, forse, per la prima volta nei meandri della burocrazia universitaria ed in quella amministrativa. “Non possiamo negare che qualche problema può esserci stato-ammettono dall'ufficio Università-anche perché siamo all’inizio di un’esperienza nuovissima, e molti meccanismi debbono ancora essere rodati. Noi per primi sappiamo molto bene che si può fare meglio”. L’ufficio a cui è stata mossa qualche critica, è semplicemente un punto di raccordo tra gli studenti e la lontana Camerino,”Abbiamo aperto quest’ufficio per evitare agli studenti lunghi viaggi verso la facoltà di Camerino-spiegano ancora dal Comune- e per fungere quasi da agenzia universitaria per il disbrigo di alcune pratiche oltre che per tenere rapporti di tipo istituzionale”. Sulla “questione” mensa ci risponde Simona Buscella, la presidentessa dell’Associazione universitaria tra la Provincia e il Comune:”Parlare di mensa per una ventina di studenti è esagerato, non rientra nei nostri piani e comunque ci sono delle convenzioni con alcuni locali cittadini dove si può mangiare a cifre normali e non affatto esorbitanti come è stato detto e scritto da qualche studente”.
Qualche difficoltà è comprensibile e fisiologica per una realtà nata da poco, con poca esperienza e partita in ritardo. Ma accanto a queste piccole beghe ci sono tutta una serie di vantaggi che riguardano le facoltà più piccole. Gli esami sono sempre in sede, gli appelli sono flessibili e concordabili dagli stessi studenti con i professori. L’esperimento della videoconferenza, poi, sembra andare benissimo. “Abbiamo in progetto di ristrutturare un altro locale nella sede a Largo San Francesco dove si tengono le lezioni-affermano in comune- e altre aule alla scuola media “’Umberto I”.
Insomma volendo dare un voto a questa prima fase universitaria narnese optiamo per la sufficienza. Migliorare si deve e si può. Capiamo benissimo i problemi degli amministratori e delle persone incaricate di seguire questo nuovo settore. Agli studenti si chiede di avere pazienza e di aspettare ancora un po’ prima di lasciarsi andare con giudizi trincianti che non fanno altro che portare inutili turbative a tutto l’ambiente. Non bastano sei mesi, per una situazione nuova di zecca come quella riguardante il “polo” universitario narnese, per trarre conclusioni e sparare a zero contro tutto e tutti. Aspettiamone altri sei e poi riparliamone. Narninews sarà ancora qui pronto a riprendere il discorso. (C.A.)
(Nella foto un momento di una lezione tenuta all'interno delle aule di Via Mazzini)
10/5/2003 ore 2:35
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