Lunedì 21/10/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 08:14
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Crisi Sgl Carbon: Rifondazione chiede che venga riconosciuto lo stato di crisi complessa per l'area ternana
Sulla vicenda della Sgl Carbon interviene anche Rifondazione Comunista. "Dopo mesi di trattative e di incontri - scrivo da Prc in un comunicato - , la direzione aziendale della Sgl Carbon ha tirato dritto, decidendo la chiusura dello stabilimento di Narni e sacrificando il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie. Il Circolo del Prc di Narni e la Federazione di Terni esprimono piena solidarietà ai lavoratori, ennesime vittime dell'osceno gioco in corso nel nostro territorio, rispetto al futuro della sua industria e dove le multinazionali continuano a dettare legge in modo incontrastato. Per questo sosterremo ogni iniziativa di mobilitazione che verrà intrapresa nella convinzione che siano ormai indispensabili iniziative che investano tanto le Istituzioni quanto le forze sociali e l'intera cittadinanza. Quest'ennesima, sciagurata vertenza - continua la nota stampa - è l'ultima di una lunga serie di crisi aziendali, che dimostra l'assoluta necessità di politiche di piano tese a garantire produzioni e lavoro non solo nel settore chimico, ma nel complesso dell'industria dell'area; politiche di piano finora assenti nell'agenda dei governi nazionali di questi anni, direttamente responsabili del declino industriale e sociale del nostro intero Paese, asservito alle politiche di austerità europee ed allo strapotere delle multinazionali. Serve - concludono da Prc - un'inversione di tendenza, che veda di nuovo le Istituzioni avere un ruolo attivo nell'economia a difesa di produzioni strategiche come quelle presenti nello stabilimento di Narni; chiediamo pertanto di riconoscere lo stato di crisi complessa per l'area, atto ormai doveroso e che deve andare di pari passo con l'assunzione dell'impegno da parte delle Istituzioni centrali a garantire produzioni e lavoro".
14/2/2014 ore 15:48
Torna su