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Crisi Sgl Carbon: operai pronti a partire alla volta di Wiesbaden per manifestare sotto alla sede generale dell'azienda
L’imperativo è uno soltanto: evitare nel modo più assoluto di restarsene fermi, in attesa degli eventi. Che poi, a giudicare dall’aria che tira, potrebbe trattarsi di “eventi” tutt’altro che rassicuranti. Dunque, meglio agire. Pensandole tutte e non trascurando nessun particolare. Seguendo una strategia che dura dal primo giorno in cui è cominciata la protesta. Gli operai della Sgl Carbon di Narni Scalo, in stato di agitazione da parecchi mesi, hanno marciato lungo le strade cittadine, hanno occupato simbolicamente il tratto ferroviario della Roma-Ancona, hanno partecipato a consigli comunali e fatto sit-in di protesta davanti al Ministero e sotto alla sede milanese dell’azienda. Ora starebbero organizzando un altro sit-in molto più più “clamoroso”, perché avverrebbe sotto al palazzo che ospita la sede generale della Sgl Carbon, a Wiesbaden in Germania. La voce gira da qualche giorno e parla di una nutrita delegazione di operai narnesi che sarebbe pronta a partire alla volta della città tedesca per porre in atto questo ennesimo gesto di protesta. Si vorrebbe andare a manifestare sotto al palazzo del “potere” per fare in modo di attirare l’attenzione dei media tedeschi intorno a questa vicenda. Se l’iniziativa verrà attuato ancora non è dato saperlo, ma conoscendo la caparbietà dei dipendenti dello stabilimento narnese, c’è da giurarci di si. Intanto, rimanendo in Italia, proprio in questa settimana dovrebbero riunirsi di nuovo gli “attori” della vicenda. Le forze politiche e sociali sono infatti in attesa della convocazione da parte del sottosegretario allo Sviluppo Economico, Claudio De Vincenti, che dovrebbe riunire attorno ad un tavolo presso gli uffici ministeriali, il management della multinazionale tedesca. Qualcuno spera che al summit partecipi il “Capo” supremo della multinazionale Jurgen Kohler, dal quale dipenderebbe la decisione finale circa la sopravvivenza della fabbrica narnese che produce elettrodi di grafite dal lontano 1896.
28/1/2014 ore 3:15
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