Martedì 07/07/2020
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Corsa all'anello: tanta gente ha accolto il passaggio dei banditori che hanno annunciato l'inizio della festa
La 44esima edizione della Corsa all'anello è partita. Ad ufficializzare l’apertura della manifestazione medievale è stata la rievocazione della lettura del “banno”, attraverso il quale, come accadeva nel XIV secolo, i tre banditori hanno invitato, simbolicamente, i giovani narnesi a correre il palio. A cavallo e accompagnati dal suono di tamburi e trombe, i tre banditori hanno fatto il giro della città, partendo da piazza dei Priori, in cui originariamente si disputava la corsa, passando per i terzieri (Santa Maria, Fraporta e Mezule), in cui le diverse taverne hanno aperto al pubblico le proprie cucine. Quest’anno i festeggiamenti in onore del patrono san Giovenale, legati alla rievocazione dell’antica competizione tra i cavalieri dei terzieri per la conquista dell’anello d’argento, che si disputa il 13 maggio, allo stadio san Girolamo di Narni, hanno come tema quello del “tempus”, e in particolare sono scanditi dal “tempo della chiesa”. La prima giornata della manifestazione si è aperta, alle 17.30, in piazza dei Priori, con la “cerimonia di elezione dei priori e mostra del podestà”, rievocazione storica e atto di ratifica degli organismi statutari della Corsa all’anello, in occasione del rinnovo delle cariche. “Quest’anno – ha spiegato Francesca Baldin, responsabile spettacoli ed eventi dell’Ente – abbiamo voluto far diventare questa cerimonia il primo evento della Corsa, per presentare ai cittadini, come accadeva nel Medioevo, il Consiglio dei sessanta, con i sei priori che, all’epoca, governavano i terzieri sotto l’egida del vicario di nomina papale. Abbiamo rinnovato questa cerimonia, per la prima volta, con la mostra della famiglia del podestà, rappresentata da noi dell’Ente, ognuno con il suo ruolo”. La giornata è proseguita poi con il cocktail di apertura al Museo Eroli, a cui hanno partecipato diverse autorità locali e regionali, tra cui il sindaco di Narni, Stefano Bigaroni, i presidenti del Consiglio regionale dell’Umbria e della Provincia di Terni, rispettivamente Eros Brega e Feliciano Polli. Presenti anche il parroco del santuario della Madonna del Ponte di Narni, don Giorgio Brodoloni, e il segretario generale dell’Ente Corsa all’anello, Carlo Capotosti, che ha sottolineato l’importanza di coinvolgere, nella manifestazione, i più piccoli. “Curiamo molto i rapporti con le scuole – ha detto Capotosti –, a partire dall’asilo fino all’università, in cui molti studenti scelgono di scrivere la propria tesi di laurea sulla corsa. Teniamo molto al coinvolgimento delle nuove generazioni, al punto tale da organizzare anche una Corsa all’anello per i bambini. Un altro aspetto su cui puntiamo è quello di far conoscere l’evento oltre i confini del nostro territorio, attraverso, ad esempio, gli incontri interregionali con le realtà che, come noi, rievocano riti e costumi medievali”. I festeggiamenti continueranno sabato 28 e domenica 29 aprile, con il mercato medievale, animato da giocolieri, spettacoli per bambini e musica, nel centro storico narnese, tra via Garibaldi e piazza dei Priori, che resterà aperto dalle 11 alle 23. Il 29 aprile e il 1 maggio, spazio, invece, ai terzieri che organizzano la propria “Giornata medievale”, oltre a mostre, investiture di cavalieri e spettacoli musicali. Agli appuntamenti ludici, si affiancheranno, poi, quelli prettamente religiosi, tra cui, mercoledì 2 maggio, alle 21, nella cattedrale di Narni, la tradizionale offerta dei ceri, che rievoca quella che si teneva, circa seicento anni fa, in nome del santo patrono Giovenale. Sabato 12 maggio, la sera precedente la Corsa all’anello ufficiale, infine, si rinnova uno degli spettacoli più suggestivi della manifestazione narnese: il grande corteo storico.
27/4/2012 ore 10:34
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