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Capitone: edificio pericolante nel centro del paese, Tpn chiede al comune di intervenire
C’è un edificio pericolante nel centro storico di Capitone. E’ Giacomo Taddei, portavoce di Tutti per Narni a segnalare la situazione di pericolo ed a chiedere al Comune di intervenire. “Con un'ordinanza dell’ufficio Urbanistica, del 5 marzo del 2010 – spiega Taddei -, l’allora sindaco Bigaroni accertò la pericolosità di questo edificio che per tre lati affaccia sulle pubbliche vie. Sul lato ovest manca la canala della raccolta delle acque piovane che, non essendo regimentate, finiscono in strada, sul lato sud-ovest manca un pezzo di cornicione e la rispettiva canala di raccolta delle acque. Sul lato sud la canala di scolo è ridotta ai minimi termini e dunque rischia di cadere da un momento all’altro. Ci sono poi persiane e finestre che essendo permanentemente aperte creano pericoli per la rottura dei vetri. Tutti gli zampini di legno della linea di gronda sembrano vetusti; sul tetto s’intravede un avvallamento che annuncia il crollo, con numerose e tegole forse in procinto di cadere sulla via. A suo tempo il sindaco emise un’ordinanza con la quale ordinava al proprietario dell’immobile di nominare un tecnico abilitato, al fine di far eseguire le necessarie verifiche atte a eliminare ogni pericolo per la pubblica incolumità. Nell’ordinanza veniva anche chiesto di eseguire le idonee opere provvisionali al fine della messa in sicurezza; nonché di far sottoscrivere ad un professionista abilitato, una dichiarazione che attestasse la mancanza di pericoli per la per la gente che si fosse trovata a passare sotto al palazzo. Negli anni, però, non è stato fatto nulla di tutto ciò ed il comune è dovuto intervenire di nuovo con un’altra ordinanza con la quale è stata disposta la chiusura della strada sottostante al palazzo, sia alle auto che ai pedoni. E’ giunto il momento – conclude Taddei - che il comune intervenga in modo definitivo su questa vicenda, accertandosi dell’effettivo stato di pericolo in cui versa il palazzo ed obbligando i proprietari a prendere tutte le misure necessarie a garantire l’incolumità delle persone”.
17/1/2015 ore 0:05
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