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Cambia il sistema di riscossione dell'Ici che si potrà pagare in banca o negli uffici postali
Cambia il modello di riscossione dell’ICI. La tariffa da ques’anno verrà infatti riscossa direttamente dal Comune e si potrà pagare rivolgendosi agli uffici postali di qualsiasi località italiana o attraverso gli sportelli della Banca Popolare di Spoleto (che ha in gestione la Tesoreria comunale) di Narni Centro, Narni Scalo e Nera Montoro. Chi lo vorrà potrà comunque rivolgersi ad un'altra qualsiasi agenzia o filiale dello stesso istituto bancario spoletino per pagare l’imposta. Va ricordato che, nel caso il pagamento dovesse essere effettuato attraverso la banca, non ci saranno costi aggiuntivi per l’utente, a differenza di quanto avviene servendosi degli uffici postali. Il Conto Corrente Postale cui deve essere versato il pagamento è il numero 42499947, intestato a: Comune di Narni – ICI – Servizio Tesoreria. I bollettini per il versamento saranno nei prossimi giorni inviati direttamente a casa dei contribuenti, oppure potranno essere ritirati presso gli Uffici di riscossione e presso l’Ufficio tributi del Comune. Si ricorda che la scadenza per il pagamento della prima rata ICI è il 30 giugno, e che le aliquote sono del 4,8 per mille per le abitazioni principali e per quelle concesse in comodato d’uso a parenti, del 7 per mille per gli alloggi non locati, del 6 per mille per tutte le altre unità immobiliari ed i terreni edificabili.
“La scelta del nuovo modello di riscossione-è scritto nella nota inviataci dal Comune-risponde all’esigenza di migliorare le capacità gestionali dell’Amministrazione, al fine di ottenere una più rapida informazione sul flusso dei pagamenti in entrata (infatti, la riscossione effettuata attraverso SERIT ed il Consorzio nazionale dei Concessionari solo in parte rispondeva alla necessità di aggiornare in tempi rapidi le banche dati tributarie), nonché un risparmio sugli “aggi” dovuti al Concessionario stesso. Con questo nuovo modello, le informazioni a disposizione del comune saranno più efficienti e costeranno di meno all’amministrazione. Il nuovo sistema-conclude la nota-è da intendersi in viasperimentale, in vista di un ulteriore potenziamento del servizio. Lo stesso modello verrà utilizzato nei mesi successivi anche per il pagamento della TARSU.”
12/5/2003 ore 17:50
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