Giovedì 09/07/2020
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Calvi dell'Umbria: quintali di rottami metallici e rifiuti di ogni tipo abbandonati lungo la strada provinciale n.71, indagano i carabinieri
Un’altra vergogna. Dopo la discarica di Valle Saglianese ed i pannelli di amianto trovati a pochi metri dall’ingresso del Cimitero comunale, ora a Calvi dell’Umbria spunta una nuova discarica a pochi passi dalla provinciale n.71, in località San Carlo lungo la strada comunale che mette in collegamento la provinciale Calvi-Otricoli con la frazione di Poggiolo e con la provinciale n.18. Qui sul ciglio della strada, in un piccolo slargo dove il Comune aveva collocato tempo fa un cassone per la raccolta del materiale ferroso, qualcuno ha abbandonato quintali di rifiuti in un’area che si estende per una quindicina di metri. In questo spazio c’è di tutto: un’automobile “tagliata” a metà (pare si tratti di un modello “pick-up”) priva di motore e con il numero di matricola abraso, un rimorchio di quelli che vengono usati per essere attaccati ad una autovettura oppure a dei mezzi agricoli, ferraglia e rifiuti di vario genere, lavatrici, frigoriferi, monitor e carcasse di personal computer, pezzi di una cucina in legno, recipienti di plastica. Il rimorchio è stato utilizzato quale container e sopra di esso vi si trova materiale ferroso a quintali con pezzi di tubi, vecchie reti e barre di ferro. Tutto è stato corroso dalla ruggine segno evidente che si tratta di rifiuti “datati” benché siano stati portati in questo luogo solo da pochi giorni. A notare la discarica sono stati gli stessi carabinieri della stazione di Calvi dell’Umbria i quali, nei normali giri di pattugliamento, sono stati attratti dal cumulo di rottami abbandonati e in particolare dall’automezzo “segato”. I militari, coordinati dal comandante maresciallo Roberto Di Dio, hanno avviato le indagini tese ad appurare tutte le responsabilità del caso e a identificare il proprietario del mezzo abbandonato, operazione questa che non sarà molto agevole in quanto il numero di matricola che si trova nel telaio all’interno del vano motore è risultato abraso. I carabinieri intendono scoprire il perché il numero di matricola sia stato cancellato, generalmente questo tipo di operazioni vengono eseguite da qualche malvivente quando c’è di mezzo un’auto rubata. Al di la di questo aspetto le indagini serviranno anche a capire il perché della presenza di tutti quei rifiuti sul ciglio di una strada che viene percorsa abitualmente ogni giorno da decine di automobilisti. E’ presumibile che la grande quantità di materiale sia stata trasportata in quel luogo di notte, con un mezzo agricolo o un camion. Il Comune di Calvi dovrà provvedere ora alla rimozione dei rifiuti, alla messa in sicurezza dell’area ed a trovare probabilmente una sistemazione migliore al contenitore che nel punto in cui è stato collocato, senza peraltro alcuna protezione, può essere fonte di incidenti dal momento che i rifiuti che vi vengono lasciati sono alla mercè di tutti.
4/4/2006 ore 5:10
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