Martedì 17/09/2019
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Amianto nelle scuole narnesi? la Asl preleva "campioni" ed indaga
Pericolo amianto nelle scuole narnesi? Il sospetto c’è. Per avere la conferma o, come ci auspichiamo, la smentita si tratta solo di aspettare i risultati delle analisi che la Asl effettuerà nei prossimi giorni su alcuni “campioni” prelevati in alcune strutture scolastiche del nostro territorio. Certo è che fino a quando non si avranno notizie certe e rassicuranti per i genitori di centinaia di bambini e ragazzi ci sarà forte preoccupazione. I fatti. Alcuni genitori, messi in allarme da notizie provenienti da altre parti d’Italia dove in molte scuole era stata riscontrata la presenza della pericolosa sostanza, in particolare in alcuni tipi di maioliche usate per rivestire le pareti dei bagni e nelle mattonelle, impiegate comunemente per la pavimentazione, hanno presentato una denuncia al servizio di prevenzione della Asl N.4 di Terni competente per territorio. Immediatamente l’organo sanitario ha provveduto ad inviare dei tecnici presso le scuole e qui sono stati effettuati dei “prelievi”, riguardanti proprio le mattonelle usate per pavimentare aule e corridoi.
“Il nostro intervento è stato tempestivo-ha detto Massimo Fociani, il medico della’Asl che sta dirigendo questa operazione di controlllo nelle scuole narnesi – abbiamo prelevato dei campioni ed acquisito tutta la documentazione necessaria a capire bene come stanno le cose. Al più presto faremo conoscere l’esito degli esami effettuati in laboratorio in modo tale da tranquillizzare i genitori dei bambini che frequentano queste scuole”.
Sono proprio i genitori a chiedere, per evitare problemi in futuro, di sostituire tutte le pavimentazioni che in qualche modo possano dare il sospetto di contenere l’amianto. Quindi in tutte le scuole, quelle costruite nel primo dopoguerra, ma anche le altre edificate negli anni settanta. Sarà una spesa non indifferente, ma al tempo stesso inevitabile. D'altronde chi se la sentirebbe di assumersi delle responsabilità di fronte ad una situazione così delicata? Qualcuno dell’ufficio tecnico del comune si prenderebbe una "gatta da pelare" di questa portata assumendosi la responsabilità di dire e quindi sottoscrivere che i rivestimenti attualmente in uso nelle strutture scolastiche sono “a norma”? Siamo convinti di no.
Sul fronte politico Enzo Proietti Grilli, l'assessore ai lavori pubblici, si è fatto carico della vicenda: «Non posso certo prendermi io delle responsabilità che si perdono negli anni. Tuttavia dico che così non può andare e quindi si procederà alla sostituzione delle mattonelle prima nella scuola di Santa Lucia e poi nelle altre dove ci dovessero essere questi sospetti». Un lavoro lungo perché, è quasi certo, il sospetto riguarderebbe l’ottanta per certo delle scuole presenti in tutto il comune.
«E' che la mattonella integra non creerebbe problemi - spiegano gli esperti - ma quando si "sfarina" le fibre di amianto si disperdono nell'aria e possono essere ingerite. E quindi ci vuole massima attenzione». Già. Basta un niente perché all’interno di una scuola una mattonella possa rompersi. Il rischio è dunque alto e la gente comincia ad aver paura e "vede" amianto dappertutto .
Interventi di controllo sono anche previsti per i corridoi del palazzo comunale. Proprio davanti alla porta del sindaco, infatti, ci sarebbero decine di mattonelle di quelle che costruivano alla Linoleum di Narni Scalo, che sono “saltate”. La possibilità che contengano amianto è molto più di un sospetto. E figuratevi quanto i dipendenti comunali si sentano tranquilli dopo queste notizie.


2/3/2003 ore 8:15
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