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Testaccio: riqualificato il sottopasso che unisce il quartiere vecchio a quello nuovo
Si è svolta mei giorni scorsi a Testaccio la presentazione della riqualificazione del sottopassaggio che attraversa la strada Flaminia. L'intervento rientra nell’ambito del progetto “l’Arte e l’Incontro”. Al taglio del nastro erano presenti il Sindaco, il presidente del Consiglio Comunale ed il parroco don Sergio Rossini. Nell'occasione è stato anche benedetto il presepe realizzato dai ragazzi del Circolo Arci Testaccio. L'iniziativa, che si inserisce nella collaborazione nata da vari mesi tra il progetto 'Sai Disagio Mentale' del Comune di Narni gestito da Aasp Beata Lucia, Cidis Onlus, Polis Coop Sociale ed il quartiere, è volto all’integrazione tra i beneficiari ospitati nella struttura di "Villa Renata" di Testaccio e la popolazione del quartiere. Dopo aver condiviso il progetto degli orti urbani nel maggio scorso, si è provveduto in questo primo step a riqualificare il sottopassaggio pedonale che unisce il quartiere di Testaccio “nuovo” e l’abitato dell’originario quartiere lungo via del Cavallino. Costruito negli anni ’80 con il sorgere della zona delle case popolari il sottopassaggio è stato pensato come un luogo di confine e di unione dove far incontrare esperienze e sensibilità e dove bambini, abitanti ed i 4 beneficiari del Progetto Sai Dm, sotto la supervisione del Circolo Arci Testaccio e di Giuditta Brodoni, hanno pulito, riqualificato e decorato, dipingendo un viale alberato, dove ogni albero porta un messaggio di emozioni, pace amore e condivisione. Si tratta - spiegano dal Beata Lucia -, di un ulteriore passo volto all’integrazione del progetto Sai nel territorio dove è ospitato con un’iniziativa volta, come nell’occasione dello scorso 18 novembre "Puliamo il mondo", a recuperare il patrimonio della città che ospita i migranti e che i ragazzi sentono ormai come una seconda casa.

24/12/2021 ore 2:55
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