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Narni: voto favorevole del Consiglio comunale per la realizzazione del nuovo canile pubblico di San Crispino
Sarà rivolto anche alle attività di inclusione sociale il nuovo canile comunale di San Crispino di Narni. L’avvio della struttura è stato votato dal Consiglio comunale con 11 favorevoli e 5 astenuti nel corso dell’ultima seduta. "Il progetto - ha detto l’assessore al ramo Silvia Tiberti -, prevede il superamento del concetto di rifugio e l’avvio di quello di parco come nuovo modello di canile, unico per come è stato concepito nell’intera Umbria del sud. È un modello – ha aggiunto la Tiberti - che garantisce il principio di economicità consentendo da subito un notevole risparmio e, in futuro, di abbattere completamente i costi. Abbiamo internalizzato un servizio gestito ora direttamente dal Comune con la garanzia che ogni servizio pubblico può dare, dove fondamentalmente è il superamento di una distorta concezione del canile, luogo di detenzione a favore del modello di parco canile, ovvero una struttura che garantisca un habitat confortevole agli animali ospitati e adatto alle loro caratteristiche etologiche favorendo la socializzazione e le politiche di adozione, ponendo al centro il cane, i suoi bisogni, le sue emozioni e non il profitto. Il nuovo canile realizzerà una sinergia con il territorio soprattutto in termini di inclusione attiva e di politiche di interazione con il sociale. Il programma di attività socio-assistenziali inserite nel parco – ha spiegato infatti l’assessora - vedono la realizzazione di servizi ed interventi differenziati in base alla tipologia di beneficiari e alla fascia di età. Saranno realizzate esperienze pratiche e di autonomia e di sviluppo di abilità rivolte a persone con disagio e a rischio esclusione sociale, persone con disabilita fisica o sensoriale, minori e anziani. Più in generale lo spazio, a carattere polifunzionale, sarà destinato all'intera comunità narnese. Il podere sarà il macro contenitore dello sviluppo di reti e relazioni su più livelli, l'incubatore di dinamiche sociali e culturali a disposizione dell'intera collettività. Un patrimonio - ha concluso la Tiberti -, che sarà a disposizione della nostra città e della nostra regione che ha saputo coniugare il benessere dell'animale con il benessere della persona".
L'INTERVENTO DI FABIO SVIZZERETTO (CAPOGRUPPO PD)
"Finalmente è stata decisa in modo definitivo l’apertura del nuovo canile comunale. Si chiude, dunque, una lunga e in alcuni fasi difficile vicenda per dare il via ad una nuova storia. Quando abbiamo varato il progetto preliminare ci ridevano dietro, mentre nella giornata del finanziamento definitivo siamo stati criticati e attaccati. Nonostante questo un lungo percorso va a concludersi grazie anche al lavoro delle coalizioni di centrosinistra che in questi anni di sono succedute. Un’idea partita dal Sindaco Bigaroni, progettata nel 2014 e affinata a metà del 2018, oggi finalmente vede il suo avvio definitivo. Narni avrà un canile all'avanguardia, 'a misura di cane', predisposto e organizzato per accogliere i nostri amici a 4 zampe, ma con una forte attenzione anche ai visitatori e all'aspetto sociale. Dopo aver definito la parte strutturale, con spazi innovativi dedicati ad ogni singolo animale e vialetti che potranno utilizzare i visitatori, oggi possiamo dire che questa infrastruttura non sarà semplicemente un ricovero per cani, ma un luogo accogliente per tutti ed adatto anche a quelle persone che vivono momenti di difficoltà o con disabilità. Il nuovo canile di Narni, infatti, è stato concepito come luogo dove si ribalta il concetto di “disagio”, un luogo dove le persone coinvolte, da meri 'utilizzatori passivi' di servizi specialistici, potrebbero diventare 'agenti terapeutici per animali in difficoltà', diventando essi stessi fonte di benessere per altri esseri viventi. La nuova struttura, oltre al Parco Rifugio per i cani con box innovativi e spazi adeguati, sarà possibile attrezzarla come una fattoria didattica, un centro diurno o possibilità di 'pet-therapy'. Grazie a questo progetto, l'Amministrazione ha partecipato ad un bando regionale che finanzierà la ristrutturazione e gli spazi del vecchio casale presente nel podere San Crispino. Da non sottovalutare la prospettiva economica con i suoi vantaggi, infatti a fronte dell’investimento iniziale, il risparmio degli affitti e la gestione pubblica in proprio da parte direttamente del Comune di Narni, consentirà di rientrare dell’investimento in tempi rapidi. Un ringraziamento va agli Uffici tecnici e amministrativi del Comune, al nostro Sindaco De Rebotti, alla Giunta e a tutto il Gruppo Consiliare del Partito Democratico, che insieme all'attuale maggioranza hanno creduto fortemente in questo progetto che oggi ha visto finalmente il suo avvio".
IL COMMENTO DI LUCA TRAMINI (CAPOGRUPPO M5S)
"Era gennaio 2018 - afferma il consigliere pentastellato -, quando iniziammo con interrogazioni comunali e regionali, segnalazioni, ispezioni, esposti e dibattiti in consiglio, a parlare del canile comunale. Oggi finalmente sembra che si inizi a vedere la luce alla fine del tunnel. Tra poco, dunque, il nuovo canile di San Crispino dovrebbe entrare in funzione. Certo, finché non lo vedremo realmente aperto con i nostri occhi, rimarrà qualche riserbo e non abbasseremo la guardia, anche perché secondo le promesse dell'assessore, il canile doveva partire prima nell'aprile 2019, poi nel settembre 2019, quindi dicembre 2019 ed adesso sembra che si sia finalmente arrivati al traguardo. Per l'esattezza si dice che l'apertura avverrà tra pochi giorni: i primi di maggio. Ci auguriamo - continua Tramini -, per il benessere degli animali in primis, che questa nuova struttura possa facilitare l'adozione dei nostri amici a 4 zampe, non solo per la loro salute, ma anche per aiutare le tasche del nostro Comune che ad oggi paga somme importanti per la gestione dei randagi".
28/4/2020 ore 2:00
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