Sunday 19/07/2026
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Narni: studenti della scuola "Luigi Valli" protagonisti del progetto "La voce che non si è spezzata"
Raccontare la storia con gli strumenti del presente, senza rinunciare al rigore della ricerca e al valore della memoria. È questa la sfida raccolta dagli studenti della classe 3/B della scuola Luigi Valli" di Narni Scalo. I ragazzi sono stati protagonisti del progetto "La voce che non si è spezzata", "Si tratta - spiegano dalla scuola - di un podcast dedicato a Giacomo Matteotti che ha conquistato una menzione speciale al Premio Med "Cesare Scurati" 2026, uno dei più importanti riconoscimenti italiani dedicati all'innovazione nella media education. Il progetto è nato nell'ambito del percorso di Educazione alla Convivenza civile e alla Cittadinanza responsabile 'La valigia della memoria', realizzato in collaborazione con la Commissione Scuola dell'Anpi provinciale di Terni. L'obiettivo era quello di avvicinare gli studenti ai principi fondanti della Costituzione italiana attraverso la figura di Giacomo Matteotti, simbolo della difesa della democrazia e della libertà di espressione, ma ancora poco presente nei programmi della scuola secondaria di primo grado. Dopo un incontro introduttivo con i rappresentanti dell'Anpi - prosegue la nota della Lugi Valli -, gli alunni hanno approfondito la vicenda umana e politica del deputato socialista, scegliendo di raccontarla con un linguaggio vicino alla loro sensibilità. Non un tradizionale elaborato scritto, ma un'intervista impossibile tra ragazzi del presente e Matteotti, capace di far dialogare epoche diverse e di restituire attualità ai valori della partecipazione democratica e del coraggio civile. Il lavoro è stato costruito in modo autenticamente collaborativo. Ogni studente ha scritto una propria intervista partendo da un canovaccio predisposto dalla docente di Storia, Fabiola Pacifici. Successivamente, grazie a NotebookLM, i diversi testi sono stati rielaborati in un unico copione, dimostrando come l'intelligenza artificiale possa diventare uno strumento di supporto alla ricerca, all'analisi delle fonti e alla scrittura condivisa, senza sostituire il pensiero critico degli studenti.
L'innovazione ha riguardato anche l'aspetto sonoro. La colonna musicale è stata progettata attraverso Gemini – Crea musica/Lyria 3, con un'attenta riflessione sulle emozioni e sulle atmosfere da evocare, mentre il montaggio finale è stato realizzato con GarageBand, sotto la guida della docente Elisabetta Nanni, insegnante di Musica ed esperta di tecnologie digitali. Il risultato è un podcast in cinque scene che ripercorre la vita di Matteotti, dalle battaglie sociali nel Polesine al celebre discorso del 30 maggio 1924 contro le violenze fasciste, fino al sacrificio che ne fece uno dei simboli più alti della libertà e della democrazia italiana. Un lavoro che unisce ricerca storica, educazione civica, competenze digitali e creatività, dimostrando come la scuola possa trasformare lo studio della storia in un'esperienza capace di coinvolgere, emozionare e far riflettere. Proprio questa capacità di coniugare qualità didattica e innovazione metodologica ha portato il progetto a ottenere una menzione speciale al Premio Med 'Cesare Scurati' 2026, promosso dall'Associazione Italiana per l'Educazione ai Media e alla Comunicazione. Un riconoscimento che valorizza il lavoro delle docenti Fabiola Pacifici ed Elisabetta Nanni, ma soprattutto quello degli studenti della 3/B, che hanno saputo trasformare la memoria storica in un racconto corale e contemporaneo. Presentato durante le iniziative dedicate a Giacomo Matteotti, alla presenza dell'Anpi e della Fondazione Matteotti, 'La voce che non si è spezzata' rappresenta un esempio di scuola capace di coniugare tradizione e innovazione. Perché conoscere la storia non significa soltanto ricordare il passato, ma imparare a leggere il presente e costruire il futuro con consapevolezza".
18/7/2026 ore 13:30
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