Sunday 15/02/2026
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 10:11
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni si piazza al primo posto tra le città più "riciclone" dell'Umbria, soddisfazione in Comune, critiche da Forza Italia
Narni si piazza al primo posto, tra le città umbre che hanno tra i 5.000 ed i 20.000 abitanti, nella speciale classifica dei "Comuni ricicloni". A mostrare soddisfazione per il traguardo raggiunto è l'assessore all'Ambiente, Giovanni Rubini. "Narni è prima. E questo grazie all'impegno dei nostri cittadini. All’Ecoforum Umbria, ho avuto l’onore di ritirare un premio che parla di impegno, rispetto e senso di comunità. Narni è il primo Comune Riciclone dell’Umbria nella fascia tra 5.000 ed i 20.000 abitanti. Non è solo una classifica. È la prova concreta che i narnesi hanno scelto, ogni giorno, di fare la cosa giusta. Differenziare - sottolinea l'assessore -, non è un obbligo. È un gesto di rispetto verso la propria città. Verso chi vive accanto a noi. Verso il futuro dei nostri figli. Questo premio appartiene a una comunità consapevole, che ha dimostrato che attenzione e responsabilità fanno davvero la differenza. Un grazie sincero va a Legambiente per questo importante riconoscimento e ad Asm, che con professionalità e impegno contribuisce ogni giorno a questi risultati. Essere lì, a rappresentare Narni, è stato un grande orgoglio. Ma la soddisfazione più grande è sapere che questo traguardo è il frutto dell’impegno di tutti i narnesi. Siamo sulla strada giusta. E continueremo a percorrerla insieme".
BRUSCHINI (FORZA ITALIA): "BENE IL PREMIO MA LA REALTA' E' UN'ALTRA"
"Narni è 'prima' tra i Comuni ricicloni. Una bella notizia, certo. Peccato che, mentre il Comune ritira il premio al grido di 'bravi tutti', nelle campagne, ai bordi delle strade e perfino vicino ai centri abitati continuino a spuntare discariche incontrollate e la Tari continua a salire. Qual'è, allora, il vantaggio di essere primi? Forse quello di sentirci dire 'complimenti'? O di poter appendere un attestato al muro del municipio? Perché di benefici concreti, per i cittadini, non se ne vedono. Il Comune e gli amministratori ringraziano giustamente i cittadini per il loro impegno nella raccolta differenziata. Peccato che a tanto lavoro e a tanta responsabilità non corrisponda alcun risparmio sulle bollette, ma solo una medaglia morale. In pratica, chi differenzia paga di più. Una beffa travestita da virtù civica. E la colpa - continua Bruschini - non è del caso: questa sinistra che oggi si vanta dei risultati sul riciclo è la stessa che ha abbandonato e distrutto il piano regionale dei rifiuti approvato dalla precedente giunta, per proporne uno nuovo privo di logica e pieno di pura demagogia. Continueremo a fare la differenziata — perché è giusto, perché è un atto di civiltà — ma non accetteremo che venga usata per 'imbrogliare' i cittadini, raccontando la solita favola secondo cui 'più si differenzia, meno si paga'. La verità, sotto gli occhi di tutti, è un’altra: più differenziamo, più paghiamo"
15/2/2026 ore 4:25
Torna su