Narni: presentata la stagione di prosa 2026727, si parte giovedi 19 novembre con "La cena dei cretini"
Nove spettacoli, da novembre a marzo, per la nuova stagione di prosa del Teatro Manini di Narni, La sesta sotto la direzione artistica di Francesco Montanari e Davide Sacco. La stagione 2026/2027 porta con sé un titolo che è insieme una domanda, un’immagine e una dichiarazione: "Le cose che ci tengono insieme". "Abbiamo scelto di chiamarla così -dichiarano i due direttori -, perché il teatro stesso nasce da una relazione: tra chi è sul palco e chi guarda, tra una storia e chi la ascolta, tra un luogo e la comunità che lo abita. Da sei anni attraversiamo insieme questo teatro e questo tempo. Sono passati spettacoli, artisti, stagioni, e proprio questo susseguirsi di incontri ha costruito un legame. Il tempo trascorso insieme, le storie che abbiamo condiviso, il pubblico che torna, gli artisti che abitano il palcoscenico: anche queste sono le cose che ci tengono insieme. Gli spettacoli di quest’anno raccontano relazioni diverse: persone che si cercano, si amano, si tradiscono, si allontanano, si perdono e provano a ritrovarsi. Ci sono verità che emergono e altre che restano nascoste, ma al centro ci sono sempre gli esseri umani e il loro bisogno di entrare in relazione. Fare teatro significa creare uno spazio e un tempo da condividere. Significa incontrarsi, riconoscersi, a volte anche mettersi in discussione, continuiamo allora a immaginare il 'Manini' proprio così: come un luogo in cui stare insieme attraverso le storie, anno dopo anno. Perché forse il teatro, il tempo che vi trascorriamo e il legame che nasce da ciò che abbiamo vissuto insieme sono alcune delle cose che ancora ci tengono insieme".
IL PROGRAMMA La stagione prenderà il via
giovedì 19 novembre con
La cena dei cretini, celeberrima commedia di Francis Veber, diretta da Massimo Chiesa e prodotta da The Kitchen Company /Dada Produzioni. Una perfetta macchina comica costruita su equivoci e continui rovesciamenti di prospettiva, nella quale diventa sempre più difficile capire chi sia davvero il "cretino" della storia.
Domenica 29 novembre sarà la volta di
Mercoledì delle ceneri, spettacolo scritto e diretto da Valentina Esposito con la compagnia Fort Apache Cinema Teatro. Dentro il rito collettivo del Carnevale, una comunità è costretta a confrontarsi con una storia di violenza rimossa, un racconto corale con ben 16 attori, che intreccia memoria, colpa, responsabilità e possibilità di cambiamento.
Il 20 dicembre arriva
Tradimenti di Harold Pinter, con Laura Cravedi, Giacomo Pressi e Francesco Santarelli e la regia di Pierpaolo Sepe. Una relazione clandestina viene raccontata a ritroso, dalla sua fine fino al principio, trasformando il triangolo amoroso in una raffinata indagine sul tempo, sulla memoria e su tutto ciò che, nelle relazioni, scegliamo di dire o di nascondere.
Il nuovo anno si apre l’
11 gennaio 2027 con
Closer di Patrick Marber, con Paolo Kessisoglu, Roberta Caronia, Alessandro Averone e Yeva Sai, per la regia di Fabrizio Coniglio. Quattro persone si incontrano, si desiderano, si amano e si tradiscono in uno dei testi più lucidi e spietati sulle relazioni contemporanee, dove il bisogno di verità finisce spesso per confondersi con quello di possedere l’altro.
Il 7 febbraio sarà protagonista Francesco Scianna, interprete e regista di
Hospitality Suite di Roger Rueff, insieme a Sergio Romano, Lorenzo Crovo e Fabrizio Romano. Tre uomini chiusi in una stanza d’albergo attendono un cliente decisivo per il loro lavoro: quello che nasce come un incontro professionale diventa progressivamente un confronto sull’ambizione, sul successo, sulle scelte e sulla responsabilità individuale.
Il 23 febbraio il 'Manini' ospiterà
23 ore e mezza di Carey Crim, con Giorgio Marchesi, Deniz Ozdogan, Elisa Lucarelli, Tommaso Bernabeo e Mattia Giordani Tozzi, per la regia di Davide Sacco. Un uomo torna a casa dopo una condanna e la moglie continua a credere nella sua innocenza. Per ventitré ore e mezza al giorno. Nell’altra mezz’ora, però, il dubbio entra nella loro vita e mette in discussione tutto ciò che credevano di sapere l’uno dell’altra.
Pochi giorni dopo,
il 27 febbraio, andrà in scena
Lettera di una sconosciuta, da Stefan Zweig, testo e regia di Davide Sacco, con Giordana Faggiano. Una produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale, LVF e Teatro Manini di Narni. La lettera di una donna che ha trascorso l’intera esistenza amando un uomo senza essere mai davvero riconosciuta diventa una riflessione intima sul desiderio, sulla memoria e sul bisogno profondo di essere visti.
Il 6 marzo sarà la volta di
Coppia aperta quasi spalancata di Dario Fo e Franca Rame, con Chiara Francini e Alessandro Federico, per la regia di Alessandro Tedeschi. Una commedia feroce e irresistibile sui rapporti di coppia, sulla libertà, sull’emancipazione e sui doppi standard che regolano troppo spesso le relazioni tra uomini e donne.
A chiudere la stagione,
il 25 marzo, sarà
Misurare il salto delle rane di Carrozzeria Orfeo, scritto da Gabriele Di Luca, con Elsa Bossi, Noemi Apuzzo e Chiara Stoppa, per la regia di Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti. Tre donne, tre generazioni e una ferita che arriva dal passato si incontrano in un piccolo paese sospeso tra lago e palude. Un racconto tragicomico di dolore, violenza, resistenza e possibilità di rinascita.
ABBONAMENTILa prelazione per gli abbonati della Stagione 2025/26 è valida fino al 2 ottobre presso il Digipass di Palazzo dei Priori. Orari campagna abbonamenti: lunedì e mercoledì 10:00–13:00 e 15:00–17:30 - venerdì 10:00–13:00. È possibile rinnovare l’abbonamento anche online scrivendo a abbonamenti@teatrostabile.umbria.it, indicando nome, cognome e città di riferimento.
NUOVI ABBONAMENTIDal 5 al 16 ottobre presso il DigiPASS di Palazzo dei Priori, negli stessi orari. È possibile acquistare l’abbonamento intero anche online sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria.
BIGLIETTILa vendita dei biglietti singoli partirà dalle ore 15:00 di mercoledì 28 ottobre. Botteghino Digipass – Palazzo dei Priori - Piazza dei Priori, tlefono 0744.747279 - 333.2566633. lunedì e mercoledì 10:00–13:00 e 15:00–17:30 - il giorno dello spettacolo dalle 19:30
Botteghino regionale TSU - telefono 075.57542222, dal lunedì al sabato, dalle 17:00 alle 20:00
Tsu (Teatro Stabile dell'Umbria).