Narni: nasce la "Consulta dello Sport" per una gestione partecipata e moderna delle attività
Il Comune di Narni lancia l'idea di creare una "Consulta dello Sport". L'amministrazione compie in questo modo un passo decisivo verso una gestione partecipata e moderna delle attività sportive. Nelle ultime ore ha avuto luogo un incontro nel corso del quale è stato presentato ufficialmente il percorso di costituzione della Consulta. Essa ha come scopo quello di creare un organismo che promette di potenziare il dialogo tra istituzioni e associazionismo locale. L’incontro ha visto la partecipazione di figure chiave del panorama sportivo umbro, tra cui la presenza del Coni Umbria con il Commissario Straordinario Riccardo Giubile, del Comitato Italiano Paralimpico (Cip) con il Presidente Regionale Marco Peciarolo e di Sport e Salute con la responsabile regionale Giulia Brizi. "La presenza di queste figure - si legge in un comunicato -, testimonia l’importanza strategica che la Consulta di Narni riveste non solo a livello locale, ma come potenziale modello di governance per l'intero territorio regionale. In particolare, il coinvolgimento del Comitato Italiano Paralimpico (Cip) sottolinea l'impegno verso un'accessibilità totale, garantendo che ogni iniziativa futura sia progettata secondo i criteri dell'inclusione e del superamento delle barriere. L’adesione attiva di partner come l’Istituto di Istruzione Superiore 'Gandhi', con la presenza del Vice Preside Gustavo Caprioli, del professore Carlo Buzzicotti e di Stefania Fogu dell’A.GE. (Associazione Italiana Genitori), è il segno tangibile di una visione precisa: per il Comune di Narni, lo sport deve uscire dai confini del puro agonismo per entrare a pieno titolo nel percorso di crescita dei cittadini di domani. La presenza delle associazioni benemerite, tra cui Panathlon e Ansmes (Associazione Nazionale Stelle e Palme al Merito Sportivo), rafforza l’impegno dell'Amministrazione nel promuovere la cultura del "fair play" e del merito, trasformando la pratica motoria in una vera e propria scuola di vita. La futura Consulta - prosegue la nota -, non sarà un semplice organo consultivo, ma un centro operativo focalizzato su obiettivi chiari:
• Collaborazione Istituzionale: pareri diretti all'Amministrazione su politiche e contributi.
• Patrimonio e Impianti: monitoraggio e gestione ottimale delle strutture comunali.
• Rete Territoriale: un calendario unico degli eventi per evitare sovrapposizioni e creare sinergie.
• Inclusione e Salute: contrasto all'abbandono sportivo e promozione del benessere psicofisico.
• Sport e Turismo: valorizzazione delle bellezze di Narni attraverso grandi manifestazioni.
• L'obiettivo è creare uno strumento operativo che superi la frammentazione e dia finalmente una direzione unitaria allo sport locale". "L'obiettivo - ha detto l’Assessore allo Sport Alessia Quondam -, è quello di porre basi solide e condivise prima di coinvolgere ogni singola realtà del nostro territorio. Vogliamo un regolamento snello ma efficace, capace di dare voce a chi ogni giorno vive il campo, la palestra e la pista. Solo attraverso un coordinamento reale potremo armonizzare i calendari e, soprattutto, valorizzare il nostro patrimonio sportivo come strumento di benessere, inclusione sociale e attrazione per Narni". Dopo questo primo confronto con gli enti regionali e provinciali per definire le linee guida e il regolamento, il Comune di Narni avvierà la seconda fase: il coinvolgimento diretto di tutte le associazioni sportive locali. L'obiettivo è arrivare in breve tempo alla piena operatività della Consulta, rendendo Narni un modello di "città dello sport" integrata e accessibile.