Wednesday 28/10/2026
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Narni: Marco Matticari presenta il suo libro dedicato a Don Gino Cotini
Si intitola "Don Gino, storia, racconti, aggregazione" ed è il libro scritto dal narnese Marco Matticari. Nel volume si parla di Monsignor Gino Cotini, un sacerdote archivista, scrittore e anche partigiano durante la seconda guerra mondiale. Don Gino era attaccatissimo alla sua Narni. A lui si deve il primo riordino dell'archivio storico diocesano della città, che nella prima metà del Novecento versava in condizioni a dir poco critiche. Una passione costante che ha portato la Diocesi di Terni, Narni ed Amelia ad intitolargli la sala principale della biblioteca diocesana presso il Vescovado. Oltre a catalogare libri, Gino Cotini amava scriverne. La sua opera più celebre è senz'altro la 'Guida Turistica della città e territorio di Narni', pubblicata negli anni Settanta. Un volume ricco di foto dei monumenti e dei vicoli cittadini, con anedotti sui suoi personaggi illustri e una divertente appendice sul dialetto narnese. Grazie ai suoi studi sugli Statuti di Narni del 1371 e al suo impulso, nel maggio del 1969 si tenne la prima edizione moderna della Corsa all'Anello. "Il mio libro - spiega Matticari -, è una memoria su Don Gino che, da grande appassionato e conoscitore della storia locale, ha scritto tra le tante altre cose, anche i testi ed i copioni delle prime rappresentazioni in costume medievale della Corsa all'Anello. Parliamo di quelle che venivano chiamate 'Manifestazioni' e che oggi si chiamano 'Giornate Medievali'. Lui scrisse i testi delle prime edizioni, lo fece per il terziere di Santa Maria. Il periodo era quello a cavallo fra la fine degli anni '70 ed i primi anni '80. Da quella sorta di imput seguirono all'interno degli altri terzieri esperienze simili, create dalla compagnia del 'Sole a Scacchi' di Paolo Baiocco e dal gruppo 'La Carretta dei Comici' a Mezule. Nel libro ci sono dunque ricordi riguardanti la figura di Don Gino, con delle testimonianze di alcuni concittadini che all'epoca erano ragazzi e recitavano nelle rappresentazioni di cui parlavo. Nel corso delle ricerche che mi hanno portato a recuperare più elementi possibili per poter realizzare il libro, abbiamo ritrovato, tramite Giuliana Cotini, nipote di don Gino, una cartellina con dentro tutti i copioni originali delle prime rappresentazioni medievali; li abbiamo scansionati affinchè essi possano essere tramandati, rivisti e messi a disposizione per essere letti da tutti. Il libro contiene anche una sezione fotografica di immagini, sia dell'epoca, che di periodi più recenti riguardanti sempre le manifestazioni di tutti e tre i terzieri. In appendice, infine, abbiamo riportato le immagini di un libretto che era stato realizzato addirittura negli anni '40 dal padre dell'ex orefice Giulio Colasanti, il cui titolo è 'L'Eremo di Narni'. Si tratta di un libretto che parla di una storia molto bella, medievale anche questa. In definitiva - conclude Matticari -, il senso di questa mia opera è dato dalla volontà di recuperare e quindi evitare che si disperdesse, l'importante lavoro fatto in tanti anni da Don Gino, onorando nel contempo la figura di questo straordinario sacerdote. Il termine 'aggregazione' inserito nel titolo sta proprio a significare quella straordinaria voglia di stare insieme, per costruire qualcosa di bello, da parte dei giovani narnesi di tanti decenni fa, ma anche di quelle centinaia di ragazzi della Narni di oggi che continuano ad impegnarsi per realizzare la nostra meravigliosa Corsa all'anello. Nel libro ho voluto insomma sottolineare l'importanza che hanno gli spettacoli e le ricostruzioni medievali che vengono realizzati ogni anno da tutti e tre i terzieri e che meriterebbero, secondo me, uno spazio ed una considerazione maggiore prorio perché essi sono prodotti e gestiti da narnesi animati da tanta buona volontà. E parte dell'entusiasmo di oggi lo dobbiamo proprio alla figura di don Gino Cotini".
28/10/2026 ore 2:50
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