Narni, imposte non riscosse: Bruschini chiede al Comune la "rottamazione" delle cartelle per agevolare cittadini e imprese
Propone delle agevolazioni per quei cittadini che, per vari motivi, non sono riusciti a pagare le imposte comunali. Una sorta di "sanatoria", che consenta a quest'ultimi di usufruire della "rottamazione" delle cartelle esattoriali non ancora pagate al Comune di Narni. E' Sergio Bruschini, capogruppo di Forza Italia e farsi promotore di questa iniziativa. "Ho depositato in Consiglio - spiega l'esponente di minoranza -, una mozione per impegnare il Comune di Narni ad aderire alla nuova 'Rottamazione-quinquies' prevista dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199). Si tratta della definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, che consente di pagare solo il tributo o il contributo dovuto, senza sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione, con domanda telematica da presentare entro il 30 aprile 2026. Con questa iniziativa chiedo all’Amministrazione di cogliere un'occasione concreta per venire incontro a famiglie e imprese in difficoltà, permettendo di chiudere conti aperti da anni a condizioni più eque e sostenibili. Molti crediti del Comune – su Imu, Tari, sanzioni del Codice della Strada e altre entrate – sono oggi difficilmente esigibili, sia per la situazione economica dei debitori, sia per i costi e i tempi delle procedure coattive. La mia proposta va in una direzione chiara: trasformare crediti 'sulla carta' in entrate reali e allo stesso tempo dare ossigeno a chi vuole mettersi in regola ma è schiacciato da sanzioni e interessi. È una misura - sottolinea Bruschini -, che coniuga equità sociale e responsabilità amministrativa: chi deve pagare il tributo lo paga, ma senza più un apparato sanzionatorio che rende il debito quasi impossibile da estinguere. La mozione impegna Sindaco e Giunta ad approvare rapidamente la delibera di adesione alla
rottamazione-quinquies, così da mettere i cittadini nelle condizioni di presentare domanda entro il 30 aprile 2026; includere nella definizione agevolata le principali entrate comunali (Imu, Tari, sanzioni stradali e altri tributi locali); predisporre una seria analisi di impatto finanziario, per garantire il rispetto degli equilibri di bilancio; avviare una campagna informativa capillare, utilizzando sito istituzionale, social, sportelli comunali e stampa locale. Questa proposta - precisa il capogruppo forzista -, non è un 'condono', ma uno strumento straordinario e a tempo per recuperare risorse oggi ferme e per ricostruire un rapporto di fiducia tra Comune e contribuenti. Se Narni saprà utilizzarlo bene, potremo avere più entrate per i servizi pubblici e meno contenziosi, più giustizia fiscale e meno burocrazia punitiva".