Lunedì 06/02/2023
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Narni: commercio nel centro storico, è l'offerta enogastronomica a ravvivare il settore
Sul versante del commercio, il centro storico di Narni continua ad attraversare una fase poco brillante. La morsa della crisi da una parte, il calo dei residenti dall’altra, come più volte sottolineato, hanno dato delle forti mazzate a questo settore. La pandemia e tutto quello che ne è conseguito ha fatto il resto. Piccoli segnali di risveglio, tuttavia, è stato possibile registrarli in questo ultimo anno. Ma si tratta di situazioni concentrate quasi esclusivamente nell’asse che va da via Garibaldi a piazza dei Priori, compresi i vicoli attigui. In questa parte del borgo è ulteriormente aumentata l’offerta enogastronomica. Un settore, questo, che ha cominciato svilupparsi con l’avvento dell’università e che negli ultimi anni ha conosciuto un vero e proprio “boom”. Non riusciamo ad immaginare cosa sarebbe stato oggi il commercio nel centro storico senza l’università. Di sicuro non ci sarebbero stati tutti quei locali dove è possibile consumare del cibo a tutte le ore del giorno. Bene così, dunque. Anche se a risentirne sono gli altri settori, sempre più penalizzati da situazioni contingenti. Parliamo, ad esempio, dell’abbigliamento e delle calzature che un tempo erano il fiore all’occhiello del commercio narnese, con grandi negozi che richiamavano una clientela da tante località del comprensorio e anche dalla vicina Terni. Onore al merito, dunque, a quei commercianti che, ad onta della crisi, vanno avanti e continuano ad offrire prodotti di qualità alla clientela. Fa piacere vedere, e per fortuna capita molto spesso, il centro storico affollato, con tanta gente che gremisce le sale interne e gli spazi esterni dei tanti locali. Le continue iniziative di carattere culturale e la presenza di “Narni Sotterranea”, che richiama in città una moltitudine di persone, contribuiscono allo scopo. Proseguire su questa direzione è dunque il minimo che si possa fare.
23/1/2023 ore 2:53
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