Il narnese Federico Cagliesi ed il ternano Almeyda Dayan protagonisti nel derby romano di football americano
Una passione che gli sta regalando soddisfazioni sempre più belle ed importante. Lui è Federico Cagliesi, narnjese e grande appassionato di football americano. Da qualche tempo Cagliesi è tornato ad indossare la la maglia dei Legionari Roma. Nei giorni scorsi è andato in scena subnito un derby partucilarmente sentito: quello tra i Legionari eed i Gladiatori Roma. Parliamo di due delle realtà storiche più importanti della capitale. "Una sfida - riferisce lo stesso Cagliesi -, che, per intensità e rivalità, rappresenta il secondo derby romano per importanza dopo quello calcistico tra Roma e Lazio. Il punteggio finale di 7-6 racconta perfettamente l’andamento della partita: le difese sono state infatti protagoniste per tutta la gara, limitando al minimo ogni occasione offensiva. Con somma modestia mi piace ricordare che la mia prestazione ha contribuito alla vittoria dei Legionari. Chi mi conosce afferma che sono un giocatore che incarna grinta, identità e senso di appartenenza. Nel derby sono stato autore di diversi interventi decisivi, ho cercato di guidare la difesa con personalità, con giocate fondamentali, tra cui una grande
sack sul
quarterback dei Gladiatori in uno dei momenti cruciali della partita. Non da meno è stata la prestazione offensiva guidata da Almeyda Dayan, atleta ternano già conosciuto nel panorama del football americano, che con il suo touchdown ha regalato la vittoria ai Legionari". Roma, per una sera, si è dunque tinta di umbro: con la difesa di Cagliesi e l’attacco di Almeyda, simbolo di un contributo fondamentale arrivato dal cuore dell’Umbria. "Va sottolineato - aggiunge Cagliesi -, il grande lavoro di tutta la squadra, unita e coesa, che ha contribuito in ogni reparto alla conquista del risultato. Lodi, dunque, al capitano generale Adriano Giribaldi, ai capitani di reparto Tulio Iossa, Daniele Londi e alle 'vecchie glorie' ed ai giovani talenti come Fabrizio Tancioni, Elvis Tarroni, Lorenzo Barrotta, Manuel Guglielman, Mirko Rocchi e Davide Simeoni, oltre a tanti altri elementi fondamentali per l’equilibrio del gruppo. Determinante anche il lavoro dello staff tecnico, che ha saputo costruire una vera famiglia anche nelle difficoltà: dall’
head coach Paolo Caprio agli allenatori Marco Bozzarini, Otto Campagna, Fabio Scarselletta, Francesco Cavallo e tutto il
coaching staff. Un plauso particolare va anche al presidente Giacomo Tancioni, punto di riferimento della società, che con impegno e dedizione continua contribuisce alla crescita e alla solidità del progetto Legionari, dentro e fuori dal campo. Una vittoria che va oltre il risultato, e che rappresenta l’inizio di un percorso costruito su sacrificio, identità e spirito di squadra".