Giovanni e gli studenti della "Luigi Valli" premiati alla 76esima edizione di "Italia Film Fedic" di Montecatini
La scuola Luigi Valli dell'I. C. di Narni Scalo, con in testa Giovanni, ha partecipato alla 76esima edizione del 76° "Italia Film Fedic (Mostra del cinema breve). Nello specifico sono state tre classi (2/B, 2/D e 2/E) a rappresentare l'istituto narnese. L'evento si è svolto a Montecatini Terme presso il Cinema Imperiale. Qui gli studenti narnesi hanno ritirato due importanti premi assegnati per la sezione Fedic Scuola. Ancora una volta, dunque, la classe 2/E è stata chiamata a ritirare un premio per il cortometraggio "Futuro". In precedenza altri riconoscimenti erano arrivati ad ottobre dello scorso anno alla 37esima edizione del "Fano International Film Festival", nella sezione Cinescuola e successivamente al "Cortodino Film Festival" a Torre Annunziata. Durante la manifestazione, sono stati proiettati i brevi film in gara e al termine si è svolta la premiazione. In sala era presente Giovanni con i suoi genitori, i compagni di classe, la Dirigente Scolastica Sandra Catozzi, ideatrice e promotrice del 'corto', le docenti Sara De Sanctis e Romina Cascioli coordinatrici del progetto e i registi Pietro Ciavattini ed Amedeo Carlo Capitanelli. Protagonista del corto è Giovanni, ragazzo affetto da Sma 1 (patologia neuromuscolare degenerativa rara) che insieme ai suoi compagni ha raccontato un viaggio fatto di speranza, sogni da realizzare e "Futuro" da vivere e condividere. In sala si respirava forte commozione per il messaggio profondo lanciato dal corto: "Possiamo arrivare dappertutto. Insieme!". "L’intento - spiegano dalla 'Luigi Valli' -, infatti, è stato quello di creare un laboratorio sociale aperto, ridefinendo le dinamiche di partecipazione per la creazione di un breve film ad alto impatto emotivo e valoriale e ciò è stato pienamente compreso, apprezzato ed accolto dal pubblico in sala. La condivisione è il motore pulsante del corto 'Futuro' e l’impegno nel realizzarlo è l’elemento che àncora l’opera alla realtà: è il voler veicolare il messaggio di inclusione, amicizia, collaborazione, è il voler dimostrare che la disabilità non è un limite ma una prospettiva diversa da cui scoprire nuove e straordinarie possibilità e che, insieme, tutto è possibile. Riportiamo fedelmente la motivazione che ha accompagnato questo importante riconoscimento: 'Futuro coglie amplifica, in pochissimi minuti e con assoluta freschezza, il senso straordinario della vita scolastica, dove ciascuno nella propria diversità, sotto la guida degli adulti (qui dei Maestri con la 'M' maiuscola), contribuisce a formare una prima comunità costruttiva e solidale. C’è futuro nell’idea da realizzare, nelle aspettative di ciascun protagonista, nelle soluzioni originali adottate e finanche nella musica stringente e ritmata che accompagna il film. Le inquadrature sono ben studiate e offrono una rappresentazione realistica e uno spaccato dell’ambiente scolastico. Le scelte artistiche, compresi la mancanza di dialoghi e l’effetto sorpresa del finale, ne esaltano la leggerezza. Molto buona la recitazione".