Cecilia Cari: "Serve un’apertura vera tra forze politiche e realtà associative, per mettere insieme risorse e talenti"
La consigliera comunale Cecilia Cari riassume in un comunicato il lavoro da lei svolto nel corso dell'anno appena terminato. "Ho scelto di vivere appieno - afferma -, il mio ruolo di consigliere comunale di minoranza nel Gruppo Misto, partecipando con costanza e passione ai lavori del Consiglio e delle Commissioni. Ho portato avanti numerose interrogazioni e proposte, perché credo profondamente che Narni, oggi più che mai, abbia bisogno di una scossa per rompere l’immobilismo che la frena ormai da oltre cinquant’anni. La città ha - osserva Cari -, tutte le carte in regola per crescere, ma, troppo spesso, i problemi strutturali e sociali si sono accumulati, creando un muro invisibile che blocca le energie e le opportunità. In un contesto dove manca l’alternanza politica, il cambiamento diventa un’impresa quasi impossibile. L’opposizione rischia di rimanere in ombra, con il margine per agire ridotto e questo indebolisce la possibilità di costruire insieme un futuro migliore. Non mi sono mai arresa, perché credo che Narni meriti di più. Ho portato in Consiglio le voci e le preoccupazioni della gente, quelle realtà che ogni giorno mettono alla prova la nostra comunità, con l’obiettivo di stimolare un dibattito acceso ma costruttivo. Ora più che mai serve un impegno corale. Serve un’apertura vera tra forze politiche e realtà associative, per mettere insieme risorse e talenti, facendo squadra per Narni. Riavvicinare le persone alle istituzioni non è solo uno slogan: è la chiave per una politica capace di ascoltare, di rispondere e di agire in sintonia con chi vive quotidianamente la nostra città. Il dialogo sincero - aggiunge Cari -, l’ascolto diretto e la trasparenza devono diventare le fondamenta su cui costruire la rinascita di Narni: uscire dallo stallo significa restituire fiducia, motivare la comunità a partecipare, a sognare insieme una città più viva, inclusiva e moderna. Questa esperienza mi ha insegnato che con determinazione, perseveranza e collaborazione si possono fare passi avanti concreti. È una sfida che ho nel cuore e che continuerò a portare avanti con forza, perché Narni torni a essere la comunità piena di opportunità e qualità della vita che merita".