Al via il progetto "Stazioni di Posta" con servizi e accompagnamento alle persone che vivono in condizioni di povertà estrema
Prende sempre più forma il progetto riguardante le "Stazioni di posta". A parlarne in un articolo è Chiara Rossi sulle pagine del Corriere dell'Umbria. "Un altro passo avanti - si legge nel servizio -, verso l’attivazione delle 'Stazioni di posta'. Il progetto è finanziato dal Pnrr per offrire servizi e percorsi di accompagnamento alle persone che vivono in condizioni di povertà estrema e grave marginalità. Il Comune di Narni ha infatti affidato nei giorni scorsi i lavori per l’installazione dei contatori e l’allaccio elettrico degli immobili interessati dall’intervento, di proprietà dell’Ater e dell’Azienda Beata Lucia. Il provvedimento, pubblicato sull’albo pretorio, porta la data del 10 agosto e rappresenta uno degli ultimi passaggi necessari per rendere utilizzabili gli spazi riqualificati nell’ambito di un progetto che può contare complessivamente su 1 milione e 90mila euro di risorse Pnrr. Narni riveste un ruolo centrale nell’operazione in quanto Comune capofila della Zona sociale 11. Il progetto, inserito nella Missione 5 'Inclusione e coesione' e nella linea di investimento dedicata al contrasto alla povertà estrema, prevede un target di 82 beneficiari. La Stazione di posta è concepita come un vero e proprio centro servizi: non soltanto, quindi, un luogo destinato alla prima accoglienza, ma un punto di riferimento nel quale costruire percorsi personalizzati per persone che si trovano in situazioni di particolare fragilità. Tra gli obiettivi previsti dal programma nazionale figurano infatti la progettazione individualizzata e l’attivazione dei servizi del centro per il contrasto alla povertà. L’intervento ha comportato la riqualificazione di immobili di proprietà dell’Ater e dell’Azienda Beata Lucia e nelle ultime settimane l’iter è proseguito con gli interventi necessari per dotare le strutture dei servizi indispensabili alla loro entrata in funzione. Il progetto delle Stazioni di posta si affianca a un’altra misura Pnrr che vede Narni capofila sul fronte del contrasto alla marginalità: l’
Housing First, finanziato con ulteriori 710mila euro e rivolto a dieci beneficiari. Due interventi distinti ma complementari, attraverso i quali si punta a rafforzare la rete territoriale dei servizi sociali e a costruire percorsi capaci di accompagnare le persone più fragili verso condizioni di maggiore autonomia".