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Vie del Cinema: ancora un successo per la manifestazione che da 18 anni anima le estati narnesi
E’ calato il sipario sulla diciottesima edizione de “Le Vie del Cinema”. E ancora una volta, come accade dall’inizio di questa bella manifestazione, un velo di malinconia è sceso idealmente sul grande schermo montato al parco dei Pini di Narni scalo. Perché l’atmosfera che quelle proiezioni all’aperto riescono a regalare alle migliaia di persone che per una settimana intero gremiscono il parco, è davvero unica. Per chi ha superato una certa età è come riassaporare esperienze vissute in gioventù, quando il cinema all’aperto c’era per davvero: nelle arene di città o nelle piazze dei paesi, dove si proiettava in occasione di feste o sagre. Ed era quello un modo diverso di “andare al cinema”, perché rappresentava una sorta di rito, dove lo stare insieme e insomma il vivere in comunità ti faceva assaporare in modo speciale la stessa trama del film che veniva proiettato su quel grande lenzuolo bianco. Le “Vie del Cinema” di Narni va dunque in archivio anche quest’anno; lo fa collezionando l’ennesimo successo, ad onta delle risorse economiche sempre più scarne che anche questa manifestazione, come (purtroppo) centinaia di altre in Italia, ha a sua disposizione. Gli organizzatori (Comune di Narni e Cineteca Nazionale) ringraziano “tutti gli ospiti, registi, attori, scrittori, i collaboratori e sopratutto gli spettatori che hanno reso grande la manifestazione” e danno appuntamento al pubblico “al prossimo anno, sotto le stelle del Parco di Pini”.
Poi il bilancio finale di questa edizione. Con una sorta di scheda tecnica riassuntiva.
Martedì 3 luglio - Protagonisti della prima serata i registi Saverio Costanzo, Stefano Sollima che hanno scelto per inaugurare il festival un film di Sergio Leone "Per un pugno di dollari".
Mercoledì 4 luglio - Abbiamo proseguito con un altro maestro del cinema neoralista italiano Alberto Lattuada con "Il bandito", ospiti della serata ancora due registi: Maurizio Ponzi e Pietro Marcello.
Giovedì 5 luglio - Il cinema incontra la matematica. Il matematico Michele Emmer sceglie "il cinema del papà" Luciano Emmer con uno dei suoi film più riusciti "La ragazza in vetrina"
Venerdì 6 luglio - Gli attori Claudio Bigagli, Anna Martelli e il montatore Roberto Perpignano presentano "La notte di San Lorenzo" vincitore del Grand Prix al Festival di Cannes
Sabato 7 luglio - Serata Hollywoodiana sul grande schermo di Narni, con due grandi classici "La stangata" e "La regina d'Africa". Ha presentato la serata lo storico doppiatore Sergio Fiorentini.
Domenica 8 luglio - Grande Chiusura ricca di ospiti: Gianni Amelio, Daniele Vicari, Costanza Quatriglio, Francesco Munzi, Enrico Magrelli, che hanno omaggiato Roberto Rossellini con "La macchina ammazzacattivi".
La novità della XVIII edizione è stata la Mostra del libro di Cinema, che ha portato al Parco dei Pini tutti i giorni del festival presentazioni di libri legati al mondo del Cinema e ha allestito un punto fisso di vendita.
Hanno presentato i loro libri
Alberto Crespi • Il cinema del papà: La formula del festival "il cinema del papà" diventa un libro curato da Alberto Crespi ed edito dal Comune di Narni e dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia–Cineteca Nazionale. Oltre quaranta interviste a registi del presente alle prese con il film della loro vita.
Maria Evelina Buffa • Amedeo Buffa in arte Nazzari: A cento anni dalla nascita e trenta dalla scomparsa l'inedita testimonianza della figlia di Amedeo Nazzari vero e indimenticato divo del cinema italiano. Pagine di grande formato che, attraverso immagini inedite provenienti direttamente dall'archivio della famiglia, raccontano un uomo di straordinario spessore artistico e un tenero padre premuroso.
Michele Emmer • Numeri immaginari, cinema e matematica: In una carrellata di film e di personaggi, l’autore racconta in questo libro il rapporto stretto che intercorre tra queste due forme di comunicazione umana. Più stretto di quanto comunemente si pensi.
Claudio Bigagli • Il cielo con un dito: La protagonista, Gina, vuole avere successo, ma c’è da pagare un prezzo. Ha deciso di accettare, perché tanto fanno tutti così. L’onorevole Balestra la manda a prendere con una macchina da sogno. Alla guida c’è Marco, un bel ragazzo un po’ invadente. Lo saprà, si chiede Gina, cosa vado a fare con l’onorevole?
Christian Uva • Il cinema e i misteri d'Italia - Il terrore corre sul video - Schermi di piombo: Il professore universitario Christian Uva ha presentato tre dei suoi libri dove ha esplorato l'interconnessioni che il cinema ha con il terrorismo, la violenza e i misteri italiani.
Enrico MagrelliSergio Castellitto. Senza arte né parte: Sergio Castellitto è l'erede dei mostri sacri del cinema italiano, attori in grado di calarsi in ogni ruolo mantenendo una precisa identità, in un gioco di immedesimazione che punta tutto sulla sottigliezza recitativa piuttosto che sul camaleontismo fisico.

10/7/2012 ore 11:30
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